L’Aifa approva i monoclonali e non per la politica ma con la scienza: a Latina faranno il flash mob contro “lo friddo alla cannelora”
3 Febbraio 2021IoCi facciamo riconoscere anche in un mondo in cui il ridicolo è di casa. L’Aifa ha riconosciuto la possibilità di utilizzare i monoclonali per curare il covid
La Commissione tecnico scientifica dell’Aifa, dopo una durata l’intero pomeriggio di oggi, ha dato il via libera agli anticorpi monoclonali in Italia. L’ok è stato dato a due anticorpi monoclonali per il trattamento di Covid-19, quelli prodotti da Regeneron e da Eli Lilly, con alcune condizioni, come da legge 648/1996 che prevede l’approvazione di medicinali in corso di sperimentazione clinica o utilizzati in altri Paesi quando non esiste un’alternativa tarapeutiva valida. La Cts ha previsto limitazioni in linea con quelle del Canada e dell’Fda negli Stati Uniti: i farmaci sono destinati a pazienti in fase precoce con alto rischio di evoluzione
La Repubblica, Ignese Ananasso
Sicuramente la pressione della Cisl, degli imprenditori e delle loro solerti associazioni, e dell’intera opinione pubblica pontina che sono arrivato a minacciare un “terribile” flash mob è stata determinante. Gli scienziati hanno cambiato la scienza in ragione delle evidenze scientifiche da noi mostrate. Non finiamo mai nel faci riconoscere, la pressione su un organo scientifico per le autorizzazione è stato fatto passare per “burocrazia”, come se i freni delle auto fossero ostacolo alla corsa e non “garanzia di sicurezza in caso di pericolo”. Ma cosa volete farci: giochiamo a fare i poitici quando ancora non abbiamo capito come si è cittadini.
Per quanto riguarda il flash mob di sabato potete andare a fare la spesa tranquilli, anche al bar potere andare, non serve mobilitarsi. Pare che comunque si stiano preparando ad una iniziativa di pressione per chiedere al padreterno di evitare “lo friddo alla cannelora”
Ps: a Latina insiste l’azienda che “assemblea” i monoclonali per conto della Eli Lilly , multinazionale americana, che ha fatto ricerca e detiene il brevetto., la Bsp di Tor Tre Ponti svolge lavorazioni per conto della multinazionale


