Latina/ La buca di Piazza del Popolo senza il popolo

Latina/ La buca di Piazza del Popolo senza il popolo

2 Aprile 2021 0 Di Lidano Grassucci

In un popolo costretto all’ossessiva conservazione della memoria di sé per trovare le ragioni dell’essere nell’essere stati, si perpetua perfino il ricordo e la data di un temporale eccezionale o della nascita di sei gemelli.

Andrea Camilleri

 

Piazza del popolo a Latina è enorme, fin troppo. Pare una piana restata prigioniera di edifici che ne ripetono la geometria, il tondo sta sollo nella palla della fontana. Si chiama del popolo, solo che l’unica cosa che è sempre mancata qui è proprio il popolo. Ora con la pandemia e le zone colorare quella atavica assenza diventa solo più evidente e giustificata.

Uno slargo senza popolo, impopolare. Ma questa mattina c’era qualcosa di vivo, di umano, di imperfetto, effetto di vita: una buca al centro del pavimento davanti al circolo cittadini. Erano saltati i sanpietrini che sono disposti a fare un ingenuo disegno, erano saltati e si vedeva la sabbia sotto. Mi ha colpito perchè era il pezzo più vivo di questo posto messo come tappeto steso al sole.

La piazza dovrebbe avere il rumore di serie e la gente, il popolo, ne dovrebbe essere motore. Qui è così e la buca fa tenerezza. Sollevato il primo sanpietrino gli altri si stanno togliendo a corona, come sgranare un melograno. Una buca che erode la pretesa di questa piazza di contenere un popolo. Il nodo è tutto qui, manca il popolo e resta una buca.

Una buca non dimenticata ma manco rilevata, sotto il sole di aprile.