Far finta di essere sani e il diritto di essere strani

Far finta di essere sani e il diritto di essere strani

15 Aprile 2021 0 Di Lidano Grassucci

Ero strano da piccolo, strano davvero. Chiuso a riccio in me, dentro storie inventate e trovate. Strano davvero. I medici si preoccuparono e preoccuparono. Ogni tanto cadevo pure a terra.

La sentenza fu lapidaria: non è sano.

Strano non essere sani, poi…

Poi, mentre ero solo con me, lessi un libro di Jacques Attali sul malato, la malattia e il medico. Lui rilevava che il medico “crea” la malattia per la ragione che nella malattia sta il suo potere. Un paradosso filosofico, ma io “dovevo essere strano, non sano, malato”.

Condannato ad essere strano tra coloro che, invece, facevano finta di essere sani

Vivere, non riesco a vivere
Ma la mente mi autorizza a credere
Che una storia mia, positiva o no
È qualcosa che sta dentro la realtà
Nel dubbio mi compro una moto
Telaio e manubrio cromato
Con tanti pistoni, bottoni e accessori più strani
Far finta di essere sani
Li sento i normali che fanno finta di “essere sani” in questo canto di Gaber che normale poi non era tanto. Il nodo è la norma che per i normali è metro per l’eresia.
Si sceglie sempre tra l’essere strani o far finta di essere sani.
Sono cresciuto come ho potuto, non sono più caduto, e forse non sono sano se per sano bisogna far finta.
Ma è bello essere sani, come viene nella libertà di essere strani.