Mi sono vaccinato con Astrazeneca all’Eur e tutto funzionava a meraviglia: orgoglioso di essere italiano

Mi sono vaccinato con Astrazeneca all’Eur e tutto funzionava a meraviglia: orgoglioso di essere italiano

25 Aprile 2021 0 Di Lidano Grassucci

Qui va tutto male, questa Italia fa schifo. In tv i miei colleghi annunciano “catastrofi”, “malaffare”, “incapacità” ogni piè sospinto seduti con comodissime pelli di finta pelle che arredano false realtà.

Sono mesi che annunciano morti imminenti per Covid, sono ancora qua. Parlano dei vaccini come cose che per mostri, o che ci faranno mostri, e accusano il governo, la Regione di “essere ladri ed incapaci”. Loro sempre fuori da ogni intemperie, che non sanno neanche aprire l’ombrello se piove.

Io ho fatto, semplicemente, il cittadino: al mio turno mi sono prenotato, l’appuntamento mi è stato dato. Oggi mi sono presentato con il mio foglio al centro vaccinale de La Nuvola a Roma-Eur. Sono entrato, poca gente, gli addetti gentili mi guidavano. Mi sono registrato, ho atteso in sala di attesa. Mi ha fatto un colloquio una gentile infermiera che, come da copione, si è meravigliata del mio nome (se ti chiamo Lidano ci devi stare) ma anche il suo non era “normale”, poi mi ha chiesto delle mie malattie, io le ho elencate (non avendole ho fatto presto), lei mi ha illustrato i possibili effetti collaterali del vaccino io, ho ascoltato, e le ho risposto “speremo de no”,  aggiungendo “non pensiamo mai a male che il male viene senza che lo pensi, quindi evito di disturbarlo pensandolo”. Lei ha messo un timbro e passo alla puntura.

Infermieri, ragazze soprattutto, si muovevano con gentilezza e professionalità. Ciascuno sapeva cosa fare e lo, semplicemente, faceva. La ragazza mi chiede “che braccio”, io dico “faccia lei”. Del resto avrò imparato qualcosa da John Wayne, duro da essere duro.

La ragazza infila un ago sottilissimo che anche mi vergogno a fare l’eroe da scena. Dico… “fatto?”. Sì, tutto fatto, i ragazzi salutano e mi dicono di aspettare 15 minuti e avrò anche il certificato. Faccio un salto in bagno e pure gli addetti al bagno sono cortesi.

Sono entrato alle 15.50, alle 16.25 ero fuori, vaccinato a metà (debbo tornare a luglio). Mi sono vaccinato con Astrazeneca, ma lo avrei fatto con qualsiasi vaccino.

Il tutto gratis, assolutamente gratis.

Uscito dalla nuvola una cosa mi è venuta spontanea rispetto alle chiacchiere dei sapienti senza sapere, dei menagramo televisivi, degli speculatori politici: “ma iate tuchi aff…”

Esiste una Italia seria.

Mi sono vaccinato, ho fatto le foto da eroe e le diffondo ovunque. E stasera mi vedo un film. Domani al bar sarò un campione e mi farò reggere, è pure zona gialla.