Si chiamava Gattino e aveva occhi azzurri

Si chiamava Gattino e aveva occhi azzurri

25 Aprile 2021 0 Di Lidano Grassucci

Nella vita so far poco, anzi niente, e non sono capace neanche a dipingere, disegnare, scolpire, organizzare memorie, costruire qualche straccio di cosa. Quindi

Il 25 aprile è un giorno di festa, giorno di libertà e per la vita pubblica è cosa da raccontare, da urlare. Ma, quando si fa sera ogni 25 di aprile tocca l’angolo di un personalissimo dolore: è il giorno in cui mi ha lasciato mio padre. Un giorno in cui c’è un eco di festa, una festa che avrebbe fatto, ma doveva andare. Ci salutammo in modo… direi a nostro modo: “Lì va a tolle la motosega”. “Papa, siamo in ospedale”. Si accorge, capisce, quel che c’è da capire. Dovevamo sistemare della legna che era destinata a stare lì. Ci siamo salutati intorno ad una motosega e a un lavoro da fare. Dicono che il tempo sana, ma cosa vuoi sanare. Lo chiamavano Gattino ed aveva gli occhi azzurro mare, amava il mondo che visse nel profondo poi piano piano resto con se stesso. Aveva gli occhi azzurri come gattino.

Era nato ad agosto, 8 agosto, andò via d’aprile

Io non so far nulla, nulla posso e ho messo in fila un ricordo, scusatemi questa sera di questo ricordo che serve solo a me per fermarmi e salutare

 

Occhi azzurri come gattino

occhi azzurri come

 

era di agosto con quel caldo

era di agosto che non respiravi

certo venire qui di agosto

occhi azzurri come gattino

ma guarda il destino

avremmo dovuto dirci parole

invece ostinati silenzi

occhi azzurri come gattino

indichi con il dito

ma non guardo quella via

liberi si nasce

chi lo diventa non ha libertà

liberi si nasce senza padroni

come cavallo in quelle montagne davanti al sole che fugge

cavallo cavalcato come facevano gli indiani d’America,

mustang rubato ai ladri

nelle tue colline come apache

occhi azzurri come gattino

felino e mi ritrovo uguale

certo venire qui d’agosto

solo in un destino solitario

Ma che te lo sto a dire

tanto non puoi sentire

occhi azzurri come gattino

che stanno per finire come memoria che sprofonda nel mare

Occhi azzurri come gattino

 

Questo mi sono sentito, questo so fare papà. Del resto sono cose che sai meglio di me, ma non ti ho dimenticato e questo qualcosa vale.