Gli angoli del mondo

Gli angoli del mondo

7 Maggio 2021 0 Di Lidano Grassucci

Quanti sono gli angoli del mondo?

Sono remoti, sono tanti, sono file di argomenti in questa prosa che non segue logiche ma il percorso dei nervi.

Sangue lungo le linee del corpo, sangue…

Nervi e sangue, il cuore batte e mi arriva in gola.

Quanti sono gli angoli ha il mondo?

Sento la vita che mi vive, in angoli di mondo. Che mi avvolge con una frescura di maggio.

Vederlo dal cielo questo passo nel mondo. La grazia di foglie verdi fresche che erano state caduche, ora sono rinate germogli.

Guardo la linea retta fino all’angolo.

Gli angoli hanno dietro passeggiate lunghe, o un altro angolo subito dopo, o un muro che non fai un passo, o una storia tutta da raccontare. Sono una mattina in un giorno da consumare o una sera da addormentare.

Ora davanti cerco di immaginare, parlerà fitto fitto lo spirito in questo tempo, canterà rime in musica rock, quella musica che ti scarnifica le orecchie prima di farle innamorare. Che bel rock abbandonarsi e i ragazzi sono su un campo di volo, le ragazze colorate diverranno donne innamorate dei loro amori mille e mille.

Storie, storie di cui mi sono perso le trame ma non il senso ed ora ne sento la libertà che incombe.

C’è il sole e lo guardo, lui guarda me. Ci guardiamo e gli angoli sono lì, un uomo passa e chiede qualcosa che non ho, tutti contano le cose che hanno. Io sento che quelle che non ho

Quello che non ho è di farla franca
Quello che non ho è quel che non mi manca
Quello che non ho sono le tue parole
Per guadagnarmi il cielo per conquistarmi il sole

Fabrizio De Andrè

E ammiro questo miracolo che è dietro l’angolo che non ho visto ma sentito come fosse vero, il miracolo che riesco ancora a sognare

 

Nella foto: ritratto di Berthe Morisot