Roccagorga/ Il capolinea della Piccaro. Scacchetti chiede di finirla qui

Roccagorga/ Il capolinea della Piccaro. Scacchetti chiede di finirla qui

29 Maggio 2021 0 Di Fatto a Latina

Riceviamo e pubblichiamo la nota di Francesco Scacchetti, segretario comunale del Pd. A fine maggio 2021 lui fa un resoconto di una esperienza amministrativa che si è dipanata tra congiure interne, timori esterni, richiami da ogni parte a qualche tribunale di Berlino per dirimere ogni cosa.

«Ahi serva Italia, di dolore ostello,
nave sanza nocchiere in gran tempesta,
non donna di province, ma bordello!»Dante, Purgatorio Canto IV 

Il quadro di Scacchetti è post moderno di una società che ha perso il figurativo perché c’è la fotografia e continua a fare nature morte. Ma è più efficace Scacchetti. (l.g)

 

NOTA DEL PD

ROCCAGORGA: Ad ottobre potrebbe esserci un nuovo consiglio comunale. Dopo tre anni di amministrazione Piccaro siamo finalmente arrivati ad un punto di svolta per voltare pagina. Il centro destra ha fallito il suo appuntamento per guidare il paese e nella loro compagine da una parte ci sono consiglieri comunali che confondono il proprio ruolo per pubblici ministeri e dall’altra un esecutivo che incapace di assumere decisioni rischia di affidare a consulenti esterni e lontani le proprie scelte. Serve ritornare ad un dibattito salutare che contribuisca a dare idee, soluzioni e nuove politiche di sviluppo e crescita comune.

La verità è che esiste una dicotomia tra quello che succede e quello di cui si discute che serve solo a giustificare ciò che non si riesce a mettere in campo mentre avremmo solo bisogno di capire come vogliamo costruire il futuro del nostro paese, come intendiamo dare una spinta alla ripresa economica delle nostre attività produttive, come pensiamo di intercettare le risorse del recovery fund, come immaginiamo di far diventare Roccagorga un modello di welfare sociale, di gestione del territorio, di azioni di riqualificazione urbana e culturale. Tutte sfide che dovrebbe essere il centro del dibattito poiché le polemiche infinite non aggiungono nulla di nuovo e di buono alla realtà dei cittadini.

Al contrario viviamo, da troppo tempo, giorni caratterizzati solo da incertezze sotto tutti i punti di vista e a testimoniarlo è il fatto che al momento non si è ancora ben capito se l’amministrazione riuscirà ad approvare il bilancio preventivo 2021 e consuntivo 2020 e l’assurdità è che di queste vicende i stessi consiglieri comunali ne sono informati solo dalla stampa.

Altra contraddizione e assurdità è quanto ruota intorno all’azienda speciale che invece di essere oggetto di una riorganizzarne del management, della nomina di un nuovo CDA, di una procedura straordinaria di nomina di un commissario pro-tempore che consenta di mettere mano allo statuto e di aggiornalo con obiettivi di tra speranza, efficienza ed economicità continua ad essere un centro di polemiche che servono solo a mascherare la volontà di piegarla ai comodi del piccolo potere.
A tal proposito l’ultima assurdità decisa dalla giunta, nella veste di CDA dell’azienda, è quella di affidare un incarico legale ad un avvocato che dovrebbe esperire azioni di responsabilità nei confronti dei precedenti amministratori dell’azienda speciale “Vola” quando sappiamo tutti che l’acquisizione di questi pareri sul piano del titolo giuridico risulterebbe utile solo alla propaganda politica in quanto nel nostro sistema democratico esistono ed operano organismi di controllo deputati ai quali, per quanto ci riguarda con serietà e la massima serenità e responsabilità, rimettiamo fiduciosi ogni giudizio. Insomma dopo aver aumentato i di 160 mila euro i costi dell’azienda per gli incarichi di direzione amministrativa si continua a pensare di poter continuare indisturbati ad utilizzarla come strumento politico invece che assicurarne una gestione trasparente, condivisa ed efficiente.

Francesco Scacchetti
Segretario PD Roccagorga