Roccagorga e “evviva San’Erasmo”

Roccagorga e “evviva San’Erasmo”

30 Maggio 2021 0 Di Rita Berardi

E a ognuno il suo Santo a ognuno il suo Patrono. Se noi a Sezze abbiamo due Santi Patroni, lo stigmatizzato San Carlo e il “possente” San Lidano, Sant Erasmo se lo contengono in molti in Provincia, il 2 giugno tra Bassiano, Roccagorga, Gaeta Formia e Lerici . La festa in piena pandemia lo sappiamo tutti che non si può fare, ma l’ultimo giovedì di Maggio mi sono trovata per caso, a passare un bel pomeriggio alla Piazza di Roccagorga, con Antonio e Filomena, “alunni” del serale Alberghiero di Sezze, come me. La Piazza di Roccagorga, dopotutto ha una grande storia, quella del 6 Gennaio 1913 quando dei contadini in comizio autorizzato contro il municipio, colpevole di non garantire condizioni igienico- sanitarie adeguate e contro la discrezionalità delle tasse e quindi insostenibile pressione fiscale e le precarie condizioni di lavoro presso i latifondisti, due donne e alcuni uomini furono uccisi dalla Guardia Regia e dai Carabinieri comandati dal Prefetto di Frosinone sotto presidenza del integerrimo e “violento” Giolitti, ma questa è un’ altra storia. Tra potere temporale e quello eterno, come segna l’architettura barocca a nave, unica in Italia se non nel mondo, di questa piazza, con la Chiesa su un colle e il Castello sull’altro a fronte, era presente anche un vento insistente e freddo, che mi han detto esserci sempre fino a “quantù nun fà ccallò” con accento veloce e marcato. La Piazza era tutto un fervore di lavori macchine, saluti, chiacchiere e sorrisi e, mi chiedevo perché le luci da gran festa e la potatura delle piante? Poi mi sono ricordata che, tra li a pochi giorni, sarebbe stata la ricorrenza di Sant Erasmo e la mia curiosità era capire se, si stavano preparando a dissentire dalle regole e fare una nuova manifestazione contadina o, solo mettere due luci per ricordare l’adorato Patrono Sant’Erasmo. Nessuno mi sapeva dire il programma, ma tutti sui Monti Lepini sanno che Sant Erasmo tra Bassiano e Roccagorga chiede super feste con messe sì, ma tanta gente con musica, canti, balli e tanto mangiare, perché il popolo vuole le feste specie in periodo di “messi”. Ed ecco serviti a Roccagorga non ci saranno le famose feste paesane di cui loro sono maestri, ma tante Messe, tra cui quella sul bellissimo Monte Acuto oggi e processione religiosa in paese il 2 giugno e poi, il 19 giugno, aspettando che la divina provvidenza allontani ogni pericolo di contagio, volete che non ci avrebbero inserito un po’ di musica e la classica tombolata? E allora, “evviva Sant’Erasmo”