Viaggio intorno all’ozio nella tristezza indaffarata borghese
13 Giugno 2021Il non fare nulla è la cosa più difficile del mondo, la più difficile e la più intellettuale
Oscar Wilde
Ozio, me ne parlavano un gran male. Dicevano che bisognava fare, e sui muovevano come “giovani ballerine”. Boo, mi dicevo ma che è questo affanno antidoto a non fare nulla. E mi stesi sotto un albero di eucalipto, con me complici le cicale. Schiena sul tronco, gambe lunghe e una foglia in bocca perché non mi andava di dirle di no.
Le cicale continuavano, profumava di balsamo e le foglie sbattevano al vento. Lento un gatto ozioso quanto me viene a dividere questo “gran non fare”, si stende pare un leone, tira fuori la lingua e non muove un muscolo. Tira, di tanto in tanto, un poco d’aria. Passa una lucertola, ma manco il gatto se la fila. Ozio per ozio, ozio per niente.
Eccoli i poeti che si assistono al loro inizio e la fatica e quel goccio di assenzio da portare alla bocca. Quella idea di lasciarsi andare a dove stare. Lo sanno i pastori, lo sanno i marinai alla bonaccia, lo sanno le donne al sole.
Qui l’albero mi tiene, il gatto non muove niente e le sua palpebre vanno giù, le foglie fanno tappeto e si stancano di vedere qualcuna di loro cadere.
Ozio, che non stavo neanche a pensare, che non dovevo parlare. Ozio che è fermarsi anche se nessun altro lo vuole fare, è un lusso del tempo perso contro l’impegnato tempo morto.
L’ozio è il tempo che non va al lavoro, che non segui i bisogni per vivere ma che sei dedicato a te nell’io profondo.
L’ozio è una coccola che dedichi all’essenza, è una ipotesi di come sarebbe una vita di anima e niente oltre, prima, irragionevole condizione.
L’ozio è il piacere di questa ombra nel tempo che ferma il sole e punisce gli indaffarati cucinandoli come si fa degli astici che sono stati rapiti dai pescatori.
No, l’ozio è un mantra di uno stato sospeso, lievitante, un parco della fantasia senza la prova del nove della realtà. L’ozio è irreale, antireale, è non fuga dal vero ma ritorno all’essenza.
L’ozio non è il non far nulla. L’ozio è essere liberi di fare qualsiasi cosa.
Floyd Dell
Ozio me ne parlavano un gran male, poi l’ho conosciuto di persona. Ci ho parlato veramente, mi è parso un tipo divertente ed insieme abbiamo deciso di non fare niente.


