Si cercano sindaci ma a forma di sindaco. Ma la destra pensa ai viceré
21 Giugno 2021Un sindaco pur che sia non va, non va. Serve un sindaco che quando lo vedi dici… ecco il sindaco. Un sindaco che la gente lo riconosce, lo conosce, e lui che conosce la città.
La destra lo sta cercando e deve far tesoro di questo, la sinistra se lo è trovato già per la fortuna importata per osmosi dal sindaco in carica Damiano Coletta nato con il fiore in c… come la cocozza, ma che in 5 anni ha messo il fisico che non aveva: come Alessandro Del Piero prima e dopo la “cura Juve”.
Il sindaco non è un viceré che “lo manda il re”, è il migliore tra noi. Non può essere uno che passò qui per caso. Vanno di moda il prefetti che sono dei sindaci l’antitesi: come fare Papa il rabbino capo, o il gran muftì. Il prefetto rappresenta la Repubblica, il sindaco la città. Il prefetto lo sceglie Giolitti, il sindaco le sezioni socialiste di Turati. Non è uguale. Alla destra di Latina non serve un sindaco qualunque sia, ma un sindaco a forma di sindaco.
Capace in un bar davanti agli astanti di sapere dove sta Gnif e Gnaf e dove Cucchiarone e con la faccia un poco così di noi che ci siamo fatti il bagno a Capo Portiere e visto la prima barca a Rio Martino.
Insomma un sindaco che sia sindaco di qui e non mammasantissima di altrove.
Una città che “importa” sindaci è una città che non esiste.
Va da se che sto sempre con Turati e mai con Giolitti, questione antica che se hai dentro ti rimane per sempre.


