Maurotto mi hai lasciato solo, con chi litigo ora

Maurotto mi hai lasciato solo, con chi litigo ora

1 Luglio 2021 0 Di Lidano Grassucci

Questa mattina è morto Mauro Carturan, già sindaco di Cisterna.

Maurotto alle 8, era il nome del nostro programma a Tele Etere. Per anni io e lui, lui sindaco, a parlare con ironia di ogni cosa. Era puntuale, ogni giovedì, che ci potevi mettere l’orologio. Maurotto alle 8 era come un altro nome di Mauro Carturan. Lui pioniere di radio, di tv libere, lui che stava sempre oltre il presente. Amici sempre. litigati spesso e con veemenza. L’ultima volta quando gli dissi : “Mauro non ti ricandidare”. Lui mi fece un comizio “contro” in piazza, dicendo che avevo tradito l’amicizia ma sapeva che avevo onorato quella amicizia.

Con Mauro abbiamo condiviso avventure: abbiamo presentato una mostra di quadri con Sabino Vona a Milano, in galleria. Con espertoni da tutto il mondo che ascoltavano due “cispadani” della periferia del mondo parlare di arte. Facemmo insieme la Lepinia.

Scommettemmo al primo mandato da sindaco sulla “riapertura” delle grotte sotto palazzo Caetani, l’ho persa.

Aveva una idea nuova di Cisterna non come “appendice” ultima dell’area romana, ma testa dell’area pontina e portò a Cisterna l’università, rivendicò Ninfa come tutti i popoli rivendicano Gerusalemme.

Era a “forma di sindaco”, razza Piave, imponente. Non si arrabbiava si imbufaliva, ma non la teneva lunga. Era un leader e non è facile trovarne, era il riscatto della sua famiglia di allevatori, della sua gente cispadana, di una Cisterna condannata alla periferia e al dormitorio.

Era… che mi mancherà. Mi aveva telefonato qualche giorno fa “dai facciamo una intervista”. Non abbiamo fatto in tempo, ora piango un poco. Ma quella volta vedere tutti quegli intenditori di arte ascoltare noi che parlavamo di William Tode sulla battaglia di Anghiari sul movimento dentro l’opera d’arte alla Libreria Bocca, con Sabino Vona non ha prezzo.

Vennero i critici delle aste televisive a farci i complimenti “Ma voi ci capite di arte”, noi di rimando: “non ci capiamo niente esattamente come voi”.

Maurotto salutami Sabino, il resto sarà questo tempo a fissare l’appuntamento. Ciao Maurotto e grazie anche di aver litigato con me.