Latina/ Il centrodestra pensa a Matilde Celentano ma il tempo gira per Coletta
9 Luglio 2021Matilde Celentano contro Damiano Coletta, la nostra Italia-Inghilterra potrebbe essere questa. I capi in testa del centrodestra penserebbero, scartate mille opzioni (o nessuna, visto che nessuno vuole candidarsi) avrebbero scelto il consigliere comunale uscente di Fratelli d’Italia Matilde Celentano.
Certo dovranno cercare di “attenuare” Vincenzo Zaccheo con il suo diritto di veto che è una sua candidatura di disturbo, dovranno sedare i tanti bruciati (dalla Miele, a Bruni, a Cecere passando per Aielli, tacendo di avvocati, guardie, magistrati, prefetti, sottoprefetti e affini) e i tanti che avrebbero voluto essere contattati ma neanche menzionati.
Bisognava quadrare cerchi e cerchiare quadrati, davanti ad un sindaco che è “snervante”. Coletta è lentopede, pare non ci sia ma c’è, non le indovina ma gli si incastrano. Se la finale del campionato europeo si vincesse con la monetina e lui sceglie croce, esce croce, se si gioca ai rigori la sua porta è blindata quella degli altri allargata.
A fortuna ci vuole fortuna e mezza, per la destra spero ci abbiano pensato.
Per la statistica a Latina hanno sempre vinto i governativi, solo Finestra e Coletta hanno rotto la regola, ma prima di loro in Comune erano passati i Carabinieri. In entrambi i casi poi i “movimenti” si sono trasformati in “regimi”.


