Latina/ La pipì nelle colonne dei portici e la lezione di Sant’Agostino
13 Luglio 2021Ma nel buio, sul più bello
Lui ti dice così
Lui ti dice così
Mi scappa la pipì
Mi scappa la pipì
Mi scappa la pipì, papà
Mi scappa la pipì
Mi scappa la pipì, papà
Pippo Franco, Mi scappa la pipì papà
Amo gli animali, tutti anche se sono stato cresciuto dai gatti, ammettendo che mi hanno amato cani incredibili che mi viene da piangere. Oggi i cani ci danno tanta compagnia, ci danno l’armonia che abbiamo perso essendo diventati da umani disumani. In città viviamo uomini e cani, nello stesso spazio.

Ma per ogni nuova meta ci vuole un nuovo servizio: i cani tendono a segnare il territorio con la pipì e amano gli angoli del loro territorio ed ecco che gli angoli dei piloni lungo i portici di corso della Repubblica sono perfetti. E non lo fa un cane solo, ma tanti e a fronte dei tanti a pulire non c’è alcuno e gli angoli si fanno neri, si fanno odori, e il salotto della città si fa altro nella città.

Il mondo cambia e anche i servizi debbono cambiare, i cani ci sono, ce ne saranno sempre di più e… bisogna pensare diverso, serve un nuovo servizio per il decoro, serve cura e attenzione. Ma queste sono cose piccole per chi governa la città per morale, per farci santi.
Sant’Agostino nella città di Dio non aveva previsto fogne, ma in quella degli uomini sì.
Basterebbe pulire, che ce vo?
Ce vo uno che lo vuole fare… o lo deve fare come un papà
Invitati a un matrimonio
Eleganti siamo qua
Io, mia moglie ed il bambino
Con gli sposi sempre là
Eleganti siamo qua
Io, mia moglie ed il bambino
Con gli sposi sempre là
Ma allo scambio dell’anello
Lui ti dice così
Lui ti dice così
Mi scappa la pipì
Mi scappa la pipì
Mi scappa la pipì, papà
Mi scappa la pipì
Mi scappa la pipì, papà
Foto: Andrea Spada… è l’aratro che traccia il solco ma è Spadino che lo difende


