Nicoletta Zuliani si candida a sindaco: in azione da “sola”. Anzi si mette a servizio

Nicoletta Zuliani si candida a sindaco: in azione da “sola”. Anzi si mette a servizio

22 Luglio 2021 0 Di Lidano Grassucci

Ci teneva tanto alla bandiera che già ne ha un’altra. Ma così è la vita, siamo coerentemente impegnati a vedere le altrui incoerenze. Nicoletta Zuliani si candida sindaco di Latina, anzi “si mette al servizio della comunità”. Lo capisco ma chi della comunità ha chiuso questo servigio? Non quelli del suo partito, ex partito, il Pd che hanno scelto Coletta, non quelli di centrodestra che manco sanno chi vogliono “servire”. Allora? Ho letto i notisti che inneggiavano al coraggio di Nicoletta nella decisione di lasciare il Pd dopo questo epilogo più che “un coerente abbandono” è stato un “intelligente modo per far correre 30 cristiani alle preferenze per far uscire lei consigliere comunale”. Luigi XIV diceva “L’État, c’est moi!”. Nicoletta Zuliani “il consigliere sono io”.

Naturalmente ciascuno fa quel che sente nel cuore e se il suo cuore è questo che batta forte, ma io  sono socialista e ricordo sempre un signore che è stato socialista presidente della repubblica italiana, Sandro Pertini. Uno che per coerenza scrisse alla madre che aveva chiesto la grazia per lui a Mussolini:

Mamma, con quale animo hai potuto fare questo? Non ho più pace da quando mi hanno comunicato, che tu hai presentato domanda di grazia per me. Se tu potessi immaginare tutto il male che mi hai fatto ti pentiresti amaramente di aver scritto una simile domanda.

…….

E mi sento umiliato al pensiero che tu, sia pure per un solo istante, abbia potuto supporre che io potessi abiurare la mia fede politica pur di riacquistare la libertà

Mi rendo conto che l’esempio è eccessivo ma Pertini era uso ricordare: Meglio avere torto nel partito che ragione fuori. E il partito era quello del lavoro, degli ultimi, dei proletari, quello socialista.-

Un mondo di altra pasta e Pertini puntava alla libertà degli italiani non a farsi “consigliere”.

 

LA NOTA DEL NEOSIDACO (nota dell’autrice)

 

ZULIANI: CANDIDATA SINDACO A SERVIZIO DELLA COMUNITÀ.

Credo sia arrivato il momento di rendere pubblica la mia disponibilità a candidarmi come sindaco per questa città. Lo faccio per come ho sempre inteso il mio impegno politico: un servizio alla mia comunità. Latina ha bisogno di un profondo rinnovamento della classe politica: deve abbandonare la strada dello scontro ideologico in cui si sostiene una tribù contro un’altra, e deve innestare una logica di legalità in tutti i circuiti, interni ed esterni ai gruppi che fanno politica. Non si può gestire la cosa pubblica con integrità se i partiti non riescono ad avere anticorpi efficaci contro le connivenze e contro l’esercizio del potere a favore di pochi a discapito dei molti. Se la politica non parte dall’etica e non la pratica, non può rivendicare di essere la soluzione dei problemi dei cittadini. Non è necessario dover scegliere tra i partiti asfittici ed un civismo leggero. I partiti, che pur annoverano persone di qualità, stritolano le buone esperienze che hanno al proprio interno per lotte di potere, lotte di corrente, svuotandosi dell’anima e della passione politica. Il civismo leggero, invece, non si dimostra capace di tradurre le istanze dei cittadini in politiche e soluzioni solide e un know-how amministrativo indispensabile. Una terza via esiste ed è la via dell’ascolto dove le istituzioni ragionano ed elaborano proposte e la politica le trasforma in soluzioni alte. Siamo la prima città del Lazio dopo Roma ma soffriamo un isolamento infrastrutturale e un ritardo di offerta aggregata di servizi che non motivano le imprese importanti ad investire nel nostro territorio. Potremmo dare un’offerta turistica importante ma fino ad oggi questo settore è stato totalmente ignorato da tutte le amministrazioni ed è rimasto un settore inespresso. La tematica ambientale sarà una reale opportunità e richiede una capacità progettuale e organizzativa elevatissima per riuscire a realizzare nei tempi gli obiettivi stabiliti nel PNRR con una transizione energetica che rivoluzionerà la nostra quotidianità. Soffriamo di un’emorragia di giovani locali che trovano occasioni formative di qualità altrove in Europa, vengono valorizzati per le loro competenze all’estero e non possono “rientrare” per mancanza di opportunità; per contro abbiamo una popolazione di 5000 studenti universitari nel nostro comune che risultano come dei fantasmi e per i quali nulla si fa. Urbanistica, sport, cultura, imprenditoria di eccellenza, marina di Latina, tutti sappiamo quanto ritardo è stato accumulato su questi fronti. Per questo e per quanto i miei concittadini hanno a cuore, mi dichiaro disponibile a costruire un progetto aperto, oltre gli steccati ideologici insieme a chi vuole offrire un altro futuro a Latina.

 

Nicoletta Zuliani