Chiamatemi Annalisa sarò il vostro sindaco e mi sparo una mezza birra
26 Luglio 2021Ero a Milano, tanto tempo fa. Milano per me era, è, il futuro, l’intelligenza, la creatività. Amavo le Alfa Romeo, il Campari, le biciclette Bianchi, Turati, La Scala, Il panettone Motta e Alemagna… Ero come un ragazzo al luna park, ero stordito. Passa un tram, di quelli che fanno tanto Milano del secolo scorso e sul lato del mezzo c’è una pubblicità gigantesca che recita “Una mozzarella di nome Pasquale”. Era la pubblicità della Pettinicchio di Sermoneta. Mi gonfiai come un rospo: a Milano chiedevamo ai milanesi di darci confidenza per conquistare il loro palato, ci sentivamo milanesi.
Ora a chiedere di essere chiamata per nome, ma dalla storia di Milano è passato mezzo secolo, è la Muzio. Lei, con un manifesto, chiede di essere chiamata Annalisa “semplicemente”.
Si cerca di fare confidenza, di essere uno che vale uno. Ma l’elezione del sindaco è “eleggere” elevare uno a funzione per tutti è trasformare l’eguale in guida. Non è la “confidenza” ma la “competenza” che serve.
Detto questo la Peroni sul “chiamami Peroni sarò la tua birra” ha fatto un grande successo. Insomma slogan che funziona, del resto birra, mozzarelle e politica sempre prodotti sono.

Chiamatemi Bond, James Bond… lui puntava sul cognome ma era al servizio di Sua Maesta Britannica, la Muzio del popolo


