Caso Durigon: a Latina co Mussolini avete rotto. Pennacchi non ha scritto la Bibbia ma no romanzo

Caso Durigon: a Latina co Mussolini avete rotto. Pennacchi non ha scritto la Bibbia ma no romanzo

11 Agosto 2021 3 Di Lidano Grassucci

Scrivo queste righe dopo che Durigon per credere alle fregnacce che da 30 anni ci diciamo tra noi, le ha detto all’Italia e ora rischia posto e carriera. Perchè la storia si studia sui libri di storia non sui libri di favole. E una fregnaccia detta qua fa ridere i savi e credere gli sprovveduti: ma detta in Italia non fa ride, fa saltare il posto. Più furbo Vincenzo Zaccheo, che sa il suo, che ha dichiarato che “non farà nomi” per i giardinetti.

 

Allora punto primo: a Latina siamo gente normale che vive nel 2021 e qui di Mussolini non frega un cazzo a nessuno. Pure perché è morto nel ’45 e pure da vile (scappava vestito da tedesco).

Punto secondo: I fascisti non hanno costruito un accidente perché hanno fatto 4 case (pure brutte9 nel ’32, nel ’44 se le sono fatte bombardare e quello che vedete (tutto l’hanno fatto i democratici compresi gli edifici di fondazione). In foto come i fascisti perdendo la guerra avevano ridotto Palazzo M.

Punto terzo: I “giardinetti” si chiamavano Parco Pubblico, poi i cittadini l’hanno chiamati giardinetti. A. Mussolini è una invenzione dell’era Finestra.  A Mussolini del fratello non fregava niente, si è negato un figlio (il vile), ha fatto uccidere il genero, vi pare che si inteneriva per il fratello.

Punto quarto: I cispadani che stanno qui ai fascisti non li hanno mai potuti vedere perché gli “rubavano” il grano per l’ammasso e per fare i comodi porci loro, li vessavano e loro li imbrogliavano nascondendolo.

Punto quinto: I poderi non sono stati regalati ma dati in uso,

Punto sesto: la zanzara anofele mieteva vittime con la malaria fino a quasi gli anni ’50, sono stati gli americani con il Ddt a eliminare la zanzara anofele. I fascisti giocavano col chinino e i pipistrelli.

Punto settimo: Tutti i lavori di bonifica a cavallo tra la fine del 20 e l’inizio degli anni 30 sono stati fatti dalle popolazioni locali, quelli del nord sono venuti a poderi sistemati già senza acqua e con i canali.

Punto ottavo: Antonio Pennacchi ha scritto un romanzo non la Bibbia, come romanzo sarà pure bello ma come Bibbia è senza la partecipazione di Dio e non me pare un particolare irrilevante

Punto nono: Latina nel 1936 aveva 19 mila abitanti, come Sabaudia oggi. Nel 1951 arrivata a 36.000 e oggi ne ha 120.000. Chi l’ha fatta? 4 fascisti o 100 liberi?

Me fermo a nove perché essendo lepino e anche na cica cispadano ha nel dna di entrambe le parti il piacere del vino e meno, molto meno le vostre fregnacce.

Ps: non esiste popolo al mondo che sogna di essere servo, ma tutti anelano alla libertà e noi siamo eguali, i dittatori poi finiscono tutti, senza eccezione, nel perdere la testa.