Sabaudia nella resilienza dei fiori

Sabaudia nella resilienza dei fiori

18 Agosto 2021 0 Di Fatto a Latina

Di Daniela Carfagna

Resilienti come me, perché sono io che ho imparato da loro.

Sono solo immagini e sensazioni, eppure questa mattina mentre camminavo sono stati tanti i pensieri disordinati che mi hanno fatto compagnia guardando questi fiori.

Mi sono resa conto, che ciò che abbiamo imparato a guardare, da quando eravamo bambini, sono bagaglio prezioso del nostro baule, le piccole piante che spuntano dai tombini, dall’asfalto sfilacciato, dai marciapiedi sgretolati, se sono diventate parte delle nostre esperienze, senza rendercene conto, ci hanno insegnato che nonostante siano state calpestate, ignorate, private di ogni cura, sono là ogni primavera pronte a rifiorire, non hanno bisogno di tanto per vivere, perché hanno imparato a loro spese ad essere forti, perché gli basta un pizzico di terra, di polvere e qualche goccia di acqua, di pioggia o la semplice rugiada della notte, per mostrare a chi le sappia guardare, tutto il loro splendore.

Hanno colori brillanti, il giallo, il bianco, il tenero rosa, verdi declinati come stoffe di seta, di lana, sono là silenziose e umili nella loro dolce bellezza a indicarci la strada: tenacia, forza, pazienza, intelligenza, consapevolezza dei limiti, resilienza…

Con i miei pensieri disordinati Mille volte grazie Daniela