Elezioni comunali/ Se riaprissimo ai bus l’autolinea “vecchia”. Idee politicamente scorrette
25 Agosto 2021C’è il 50% al centrodestra e il 50% al centrosinistra. Oppure, il 50 virgola talmente poco, che basta che a uno gli venga la diarrea che cade il governo. Non c’è niente da fare, sembra proprio che gli italiani non vogliano essere governati, non si fidano. Hanno paura che se vincono troppo quelli di là, viene fuori una dittatura di sinistra. Se vincono troppo quegli altri, viene fuori una dittatura di destra. La dittatura di centro invece? Quella gli va bene. Auguri auguri auguri.
Giorgio Gaber, La democrazia
Profetico Giorgio Gaber nella sua folle anarchia. Già, per gli anarchici c’è sempre poco posto in un mondo di ortodossi. La campagna elettorale di Latina fino ad ora ha un solo argomento la, consentitemi, gigantesca sciocchezza del sottosegretario Claudio Durigon sui Giardinetti e sul loro nome. Altro argomento non c’è stato. Le idee sono più rare dell’acqua nel deserto del Gobi. Ma sentimento, sentimento per Latina tanto e tutti la vogliono salvare, da chi? Non è dato sapere.
Salvo poi doverci salvare, temo comunque, dal salvatore.
Essendo di pensiero anarchicamente capoculo, provo a dire delle cose per far dire, almeno parliamo di qualche cosa.
Ero, e sono, per fare nell’area delle ex autolinee in centro il “foro Portoghesi”, la prima piazza all’italiana (con la gente, i negozi) della città che ha piazze solo retoriche e di regime di pesante travertino.
Ma nel frattempo quel semiparcheggio attaccato ad un semipalazzo non dice nulla e il centro storico nella città non è vuoto, ma sottovuoto spinto. Allora? Ribaltiamo il politicamente corretto e riportiamo i bus al loro posto. Facciamo che la “vecchia” autolinea sia solo “autolinea”.
Perché? Alimentiamo il traffico, le togliamo dalla anonima periferia in cui ora c’è il capolinea, i ragazzi delle scuole scenderebbero tutti in centro e si comincerebbero a vedere facce nuove. Non solo i ragazzi dei comuni, dei borghi, vicini per 5 anni della loro vita frequenterebbero il centro e non la periferia e magari ci spendono anche altri anni della loro vita e altro tempo durante il giorno. Come abbiamo fatto noi, la generazione dei ragazzi (ora vecchietti) del baby boom dell’Italia, e della Latina, del miracolo economico. Autobus che vanno e vengono, ragazzi che scendono e salgono e un poco di vita in questo cimitero. Se continuiamo a togliere funzioni al centro storico tra poco lo faremo gestire a direttamente a Damiani che ha già in gestione il camposanto e avrebbe già il know how. Anche se, a dire il vero, il caposanto è più vivace e colorato per via del mercato dei fiori.
Bisogna che si invertano i temi politicamente corretti. Del resto,i bus sono molto meno inquinanti, il trasporto pubblico è diventato centrale con l’Alta Velocità ferroviaria. Li si potrebbe fare una hub per portare i passeggero dal centro urbano alla stazione ferroviaria.
Non ci vorrebbe nulla, sarebbe evitare che chi viene da noi veda di noi la nostra periferia che certo bella non è, pulita manco.
Poi, poi se un giorno si farà una piazza, il foro, viva dio.


