Durigon lascia ma Mussolini cittadino onorario di Latina resta e non Arnaldo ma Benito

Durigon lascia ma Mussolini cittadino onorario di Latina resta e non Arnaldo ma Benito

27 Agosto 2021 0 Di Lidano Grassucci

Ogni uomo deve avere la sua coscienza ed i suoi valori, i miei sono antifascisti e senza sconti. I valori si applicano non si adattano. Claudio Durigon ha fatto una dichiarazione fuori luogo, ignorante, sui giardinetti ed ha pagato un prezzo enorme: non è più sottosegretario di Stato. Per uno che giura sulla Costituzione della Repubblica dire quelle cose è imperdonabile.

Ma a Latina la sinistra, quella fighetta che pensa di pensare, non ha mai preso le distanze dalla dichiarazione del sindaco, politicamente corretto, Damiano Coletta che il 24 aprile, alla vigilia della festa della liberazione, ha dichiarato che non avrebbe tolto la cittadinanza onoraria a Benito Mussolini.

Il nostro disse: La cittadinanza onoraria di Mussolini fa parte di una storia passata che in qualche maniera appartiene alla città, allo stesso tempo abbiamo conferito la stessa onorificenza a Liliana Segre e a Sami Modiano come segno di sensibilità, esprimendo la presa di distanza da quelle pagine le comunità sente di dover esprimere. La cittadinanza a Mussolini l’ho lasciata per non cancellare la storia, poi ognuno prende le distanze che deve. 

Latina Oggi, 24.04.2021

Mise sullo stesso piano carnefici e vittime, orrore e libertà. Bisogna essere, tutti intellettualmente onesti, altrimenti è tutto uno scherzo. Nella vita devi scegliere se vuoi essere concittadino di Mussolini, Benito, o libero.

Un sindaco di un paese piccolo, lo segnalerò sempre,. Maenza scoperto che il Duce era suo concittadino onorario, porto il caso in consiglio e lo ha cancellato. Si chiama Claudio Sperduti, non è un eroe non è politicamente corretto, non gioca con le città di fondazione, ma conosce la sua parte.

In politica ci vuole la politica. Un signore in autostrada sente alla radio l’annuncio “un pazzo viaggia contromano”, si indigna e commenta “che solo uno”.

A Latina giocano con la Storia che non conoscono.

 

Nella foto la prima pagina on line di Latina Oggi del 24 aprile 2021