Galardo: “Con Zaccheo e con quelli che lo hanno sfiduciato, la sfida non regge. Non sono della partita”
28 Agosto 2021Gran confusione sotto il cielo. Maurizio Galardo, già vicesindaco con Vincenzo Zaccheo, che aveva dato la disponibilità a candidarsi nelle liste di Forza Italia a sostegno dello stesso Zaccheo (c’era già stata la firma dell’accettazione) ritira la candidatura. E lo fa sdegnato davanti alle contraddizione di una delle elezioni più “paradossali” della storia della città. Pare una commedia di Georges Feydeau con i personaggi che entrano e escono da porte che paiono girevoli, provocando grande ilarità nel pubblico (quello di Feydeau pagante, noi gratis).
Veniamo a Galardo che premette “non partecipo al gioco in ragione delle evidenti contraddizioni del centrodestra e del suo candidato sindaco”.
Ma quali?
“Si candidano – precisa Galardo – a sostegno di Zaccheo molti di quanti nel 2011 lo hanno sfiduciato, con evidente ipocrisia rispetto alle scelte di oggi in ragione di quelle di ieri”
Aggiunge poi: “la cosa più grave è che in 11 anni il centrodestra non è stato capace di determinare una nuova classe dirigente, tornando da dove aveva sfiduciato”.
Galardo salta il giro, ma annuncia che starà a giro.
Chi entra e chi esce, ma come diceva Pannella se la contraddizione c’è, è la loro.
Lo stesso Galardo annuncia iniziative per spiegare la posizione. Georges Feydeau avrebbe di che scrivere, nessuno dei giocatori ha passato, tutti vivono al presente.
Foto: La foto è gentilmente concessa da Il Messaggero di Latina


