Elezioni Latina: Zaccheo cerca il ko al primo turno, Coletta punta ai rigori. I numeri del voto

Elezioni Latina: Zaccheo cerca il ko al primo turno, Coletta punta ai rigori. I numeri del voto

31 Agosto 2021 0 Di Lidano Grassucci

Allora, facciamo un poco di conti. A Latina nel 2010 eravamo 119.037, oggi siamo 128.000. 10000 in più, ogni anno muoiono mediamente 1100 persone e ne nascono poco più di 900, sono altro 11.000 persone differenti. Vale a dire che dall’ultimo governo Zaccheo demograficamente sono cambiate oltre ventimila persone, a cui si sommano quelli che nel 2010 avevano 8 anni ed ora votano. Insomma il 30% degli elettori è nuovo alla candidatura di Vincenzo Zaccheo e vota con schemi che non conosciamo. Ma stante i sondaggi nazionali sta un  poco più a destra . Quindi i ragionamenti di vantaggio storico di Zaccheo sta sul 70% degli elettori che nel 2007 per il 49% lo scelsero a scapito di  Mansutti e di Cirilli al primo turno, che sono il 35% del totale. Certo, diranno i fini osservatori, ma c’era Cirilli in fase espansiva ma ora c’è Annalisa Muzio che da quel mondo viene, ma con appeal diverso ma che conta su una fascia di elettori a cui non piace la il Papa, ma manco l’impero per metterla con guelfi e ghibellini, o non gradisce la zuppa ma è allergica al pan bagnato e se pappa la bruschetta. Insomma quelli che non amano Zaccheo ma non bacerebbero mai Coletta. Zaccheo è candidato forte, quindi attrattivo ma anche Cesare aveva in casa dissensi, uno in famiglia. Va aggiunto che nell’universo del centrodestra restano qualche strascico, tra gli elettori, della sfiducia del 2010, e qualche deluso del tira e molla sulla scelta del candidato sindaco, per tacere di alcune esclusioni di candidati.

Vediamo Coletta, ha dalla sua il potere e in una società codina come Latina conta. Qui si tifa sempre per chi comanda: fino al ’45 tutti con l’uomo della provvidenza, da allora fino alla fine del secolo tutti che conoscevano il biancofiore, poi in pochi, ma pochi, hanno dichiarato di non sapere faccetta nera, e da 5 anni a questa parte sono tutti così onesti che al confronto quelli del paradiso di Dante so malfattori. Ma parte dal 22.11% del primo turno del 2015 a cui si somma il quasi 20% di Enrico Forte, oggi il Pd sostiene Coletta, e siamo ad un potenziale max del 40%. Ma vanno sottratti gli scontenti del governo di Coletta, le defezioni. Siamo ad un verosimile 35% potenziale.

Le liste di Zaccheo appaiono, allo stato, più voluminose e trainanti.-

Ergo? La partita è aperta tra Zaccheo che deve passare al primo turno, il secondo per lui è rischioso e un Coletta che deve andare allo spareggio e se può pure ai rigori.

Gli altri competitori? Di fatto, tutti, giocano per il piano Coletta. In mezzo c’è la campagna elettorale.

Ho giocato con la memoria dei numeri per dire che nulla è scontato: Zaccheo punta con il recupero di molti dei protagonisti ante 2010 a una riedizione di quel che è stato, Coletta a una continuazione di quel che è iniziato. Intanto la città è così diversa, da essere un altro mondo, per darvi una idea nel 1936 Littoria contava 19654 abitanti. In questi 10 anni in silenzio sono nate quasi due Littorie.