Sezze/I ragazzi dell’alberghiero inventano il pane di domani e le “perchiacche” dei vecchi

Sezze/I ragazzi dell’alberghiero inventano il pane di domani e le “perchiacche” dei vecchi

14 Settembre 2021 0 Di Lidano Grassucci

Esiste una Sezze che ciancia, che farebbe meglio ogni cosa non facendone alcuna, una Sezze avvolta in se stessa che si piange addosso, che si ferma al Brivolco e si autodefinisce dell’intelligente, che la colpa è puntualmente di altri e una Sezze che… che fa, che crea, che immagina cose che non ci sono. Anna Giorgi è la leader di questo mondo, non svicola, non usa parole ad effetto che non producono effetti. Ora non si guarda addosso ma riceve i pellegrini di “Road to Rome 2021” “inventando” con i suoi ragazzi, con gli insegnanti un pane nuovo. Dando forma alla Sezze che verrà in radici lontane. Lei non chiede se le manca la cucina, la va a comperare, non chiede. Accoglie i pellegrini con il pane, Sezze è il suo pane, ma lo reinventa, lo ricuce, lo va a cercare, lo fa fare ai ragazzi.

Dove sta il futuro di Sezze?

Non insegnate ai bambini
Non insegnate la vostra morale
è così stanca e malata
Potrebbe far male
Forse una grave imprudenza
è lasciarli in balia di una falsa coscienza.

Giorgio Gaber, Non insegnate ai bambini

Sta nella loro spontanea rivolta a riti in un pane che non c’era, in una nuova cultura del cibo, dell’accoglienza, in un modello nuovo di Sezze nella formazione e nel tempo libero tutta da far crescere. Mentre al Pacifici De Magistris cresce una foresta, intorno piangono la morte delle perchiacche (intesa come erba infestante). Buono i pane dei ragazzi, amaro il rancore dei vecchi.

 

Comunicato ISISS PACIFICI DE MAGISTRIS di Sezze, 

domani presso la sede del Museo Archeologico Antiquarium di Sezze, alle 18., l’Istituto Alberghiero Pacifici De Magistris si unirà nell’accoglienza dei camminatori che giungeranno in occasione della tappa della camminata-evento “Road to Rome 2021” – Sulla Via Francigena del Sud, organizzata dall’ Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF) per celebrare il ventesimo anniversario delle attività. Per l’evento gli alunni della 5B diurna, indirizzo Cucina, doneranno ai camminatori la Treccia del pellegrino, un pane ricco di significati simbolici, la cui ricetta è stata pensata dagli stessi studenti per l’occasione. La Treccia del pellegrino è composta da tre tipologie di farina (bianca, integrale e di castagne), olio, noci, fichi secchi, uva sultanina e lievito madre. La mescola delle farine di diverso colore indica la capacità di integrare e amalgamare idee, culture e tradizioni diverse; l’olio di oliva, richiamando l’ulivo, viene visto come simbolo di pace; la frutta secca rappresenta l’energia di cui si ha bisogno durante il cammino; il lievito madre è la forza che accresce; la treccia rimanda alla capacità di farsi prossimi, di stringersi agli altri. La Treccia del pellegrino recherà al centro lo stemma della scuola Pacifici e De Magistris. L’accoglienza e il servizio ai camminatori verranno gestiti dagli alunni dell’indirizzo serale dello stesso Istituto.