Come è difficile votare il meno peggio. La mia piccola e privatissima angoscia

Come è difficile votare il meno peggio. La mia piccola e privatissima angoscia

24 Settembre 2021 1 Di Lidano Grassucci

Ho davanti la scheda elettorale, virtuale naturalmente. Una volta avrei cercato il mio, ora scruto il meno lontano da me in distanze siderali. Un tempo avrei avuto la certezza di fare il meglio, ora cerco di non sbagliare.

Invidio i tedeschi che domenica sceglieranno trovando nella scheda la loro bandiera, lì ci sarebbe anche la mia Spd, la grande socialdemocrazia. Qui… mio padre era comunista, anche mio nonno Lidano. Pochi dubbi. Non hanno mai visto come era fatta la scheda elettorale il primo simbolo era “i suricchio” e loro lo calcavano forte con il lapis, che si capisse bene che erano contro.

Qualcuno era comunista perché Andreotti non era una brava persona

Qualcuno era comunista perché non ne poteva più di quarant’anni di governi democristiani incapaci 
Giorgio Gaber
Facile no, tanto facile che papà venuto ad abitare a Latina, dove i democristiani erano di più, a votare ci andava presto perchè qualche guaio poteva sempre accadere e lui la sua scheda non la voleva far mancare.
Io andrò tardi a votare, ci andrò stanco cercando la rivolta trovando varianti di governo, civici che restano per me solo “indifferenti”. Cercherò la rivolta, i poveri malfattori che baravano per darla in barba a guardie e re, per tacere della puzza di incenso dei preti con le loro prediche sempre dalla parte di chi mangia e mai da quella dei digiuni.
Naturalmente io non poteva darla vinta a papa e nonno e divenni socialista che era più nelle mie corde di allegrezza che le loro erano rigore, rivoluzione e tristezza. Una sfumatura che mi faceva diverso e per loro anche traditore, ma per me di un altro spessore. E da questo avviso non mi sono certo mosso avendo dai miei la rivolta e di mio la bellezza di una speranza.
Il mondo cambia, anche io sono cambiato e sono sotto questo mediocre stato di cose, mediocre anche io. Ma di tanto in tanto, in gran segreto dentro , mi verrebbe da andare a vorare di buona ora per essere contro ancora.
Ma ora non è così facile, e sarà difficile.