Elezioni/ Ruggiero: “se partissimo dall’arte di strada?”

Elezioni/ Ruggiero: “se partissimo dall’arte di strada?”

28 Settembre 2021 0 Di Fatto a Latina

L’arte di strada come momento di coesione sociale e promozione turistica. Per Giorgio Ruggiero, candidato al consiglio comunale di Latina con Cambiamo, la vivibilità e l’arricchimento culturale di una città come Latina, passano anche attraverso il riconoscimento e la valorizzazione di ogni forma di arte e creatività, anche quando esercitate in strada. A tal fine è auspicabile l’adozione da parte della prossima amministrazione, di un regolamento che disciplini l’arte di strada nella nostra città, in linea con quelli adottati dalle principali città italiane ed europee. Vanno intesi come artisti di strada coloro che svolgono gratuitamente o richiedendo una libera offerta, attività artistiche di tipo musicale, teatrale, figurativo ed espressivo nel senso più ampio e caratterizzate da una “fruizione immediata”.

A fini puramente esemplificativi vanno considerati artisti di strada: giocolieri, mimi, danzatori, burattinai, clowns, saltimbanchi, madonnari, graffitari, cantanti, suonatori, scultori di palloncini, body artist, breakdancer, trampolieri, statue viventi, ballerini e similari, fachiri, mangiafuoco, poeti, caricaturisti. Il Comune dovrà provvedere a rilasciare, su domanda, il permesso di occupare appositi spazi destinati alle esibizioni, prevedendo limiti orari per una equa turnazione degli artisti in giorni prestabiliti.

Non vi è dubbio che l’arte di strada rende la città più attrattiva costituendo una leva per la promozione turistica del territorio. La valorizzazione dell’arte di strada consentirebbe al Comune di Latina di porre in essere le basi per l’espressione di nuove professionalità e mestieri che consentano di promuovere l’emersione di giovani talenti, anche attraverso attività di ricerca, di confronto e di esperienze innovative e sperimentazione di linguaggi, di scambio di proposte con vari profili culturali.

Si potrebbe fare anche un festival internazionale dell’arte di strada, sarebbe un modo per porre la città al centro di un modello nuovo di cultura. Una grade sfida