Rita Palombi: “Può iniziare una stagione di cambiamento”.

Rita Palombi: “Può iniziare una stagione di cambiamento”.

29 Settembre 2021 0 Di Fatto a Latina

Può iniziare una stagione di cambiamento! E’ convinta Rita Palombi, di nuovo candidata a sindaco per Sezze Bene Comune.

Per iniziare il cambiamento serve una visione della Città, quale è la tua visione di città?

Nella mia visione della città la gestione del territorio è centrale. Penso ad una città più agevole e più sicura, che possa mettere a disposizione dei cittadini le sue risorse come Il Geoparco nell’area delle orme e del riparo Roberto, la via Francigena, una diversa gestione nell’utilizzo del territorio sono le direttrici della mia visione della città ovviamente utilizzando tutte le possibilità a partire dal contratto di fiume Ufente che prevede il recupero e la valorizzazione della risorsa idrica anche in ambito agricolo. Nel prossimo decennio dovremmo adeguarci anche ad altre forme di viabilità non esisteranno più le automobili di proprietà privata quindi la mobilità dolce, quella attuabile solo con mezzi pubblici, dovrà essere incrementata e resa più efficace. Uno degli scenari futuri sarà l’evoluzione che porti il parcheggio dello Scalo ad essere un’area intermodale di scambio di mezzi di trasporto incentrato sul Car Sharing. Ovviamente auspichiamo che nelle contrattazioni negoziate si presenti una amministrazione autorevole e competente. Le amministrazioni precedenti hanno fatto perdere al paese troppe risorse, l’ultima di ben 2,5 milioni di euro per riqualificare gli edifici pubblici.

Quindi hai una proposta articolata per la Macchina amministrativa del Comune?  E per l’Spl? Per la Polizia Municipale?

Per la dotazione organica del Comune adotterò la figura del Direttore Generale, così da avere una figura garante e di coordinamento, responsabile dell’organizzazione generale e delle risorse umane da integrare in 4 aree funzionali.

Per l’Spl così come è strutturata al momento ha ampliamente dimostrato di non riuscire ad essere efficiente e funzionale, né come servizio né come garante dei suoi dipendenti che meritano una stabilità ed un adeguamento contrattuale, in pratica né va rivista l’intera organizzazione e va fatto ordine sulle aree di competenza, gestire il ciclo dei rifiuti non può più essere una questione solo locale sarà necessario comprendere come lavorare in sinergia con gli altri comuni del territorio è necessario ragionare in termini comprensoriali prefigurando interventi decisivi anche sull’impiantistica. Di certo è necessario governare tutto il ciclo dei rifiuti.

Sulla polizia Municipale va sottolineato che non è sufficiente né funzionale. Va incrementato il personale, ma soprattutto la Polizia Municipale deve vigilare il territorio, tutto. Deve essere presente, visibile e guidata da figura autorevole e affidabile. Va fatto un lavoro di presidio davanti a tutte le scuole come prevenzione e controllo della sicurezza e come deterrente di aree di spaccio. Il tasso di disagio giovanile che in parte va recuperato con interventi sociali e culturali di aggregazione, in parte ripulito dall’idea di una forma deviata ed effimera di “divertimento” attraverso l’uso di sostanze psicotrope.

Come hai letto le affermazioni di Lucidi su Sezze che assomiglia alla Vecchia Zitella?

L’affermazione di Lucidi sulla “vecchia zitella” è stata completamente fuori luogo, me ne dispiaccio per lui. Una “battuta spiritosa” con una profonda vena pregiudizievole sia sulle donne che sul loro valore. Ha stracciato in due secondi il lavoro socioculturale di educare ad una visione di qualità e diritto sulla differenza di genere, riducendo la donna ad un prodotto in scadenza, un’involuzione di cui il nostro territorio ed il mondo non ha alcun bisogno. La questione della donna è da affrontarsi promuovendo le pari opportunità, mi chiedo come possano le donne condividere una linea politica che le considera esclusivamente un prodotto estetico. Noi riteniamo necessario che in questo paese si costituisca la consulta delle donne che si lavori ad un’equità riconosciuta ed esplicitata è un dovere civile.

La scelta di campo di Sbc?

Sezze Bene Comune è nato come movimento civico incentrato sui valori dell’inclusione sociale, per promuovere una società eterogenea, multietnica, funzionale e a misura di cittadino accettando la sfida futura di governare i processi di immigrazione esercitando una corretta adeguata politica di integrazione e conoscenza del nuovo cittadino attraverso attività culturali, sportiva e scolastica.

Sbc nel 2017 si presentò con tre liste, adesso solo una. Si è assottigliata la spinta propulsiva? Molti dicono che ti sei schiacciata sul Pd.

La visione che, come Sbc, abbiamo impostato nel 2017 è andata avanti. La storia modifica, refezione, fa crescere, non potevamo rimanere rigidamente uguali al 2017, l’esperienza ci ha cambiato, come accade fisiologicamente in ogni dove. Questa volta abbiamo avuto un approccio diverso costituendo un comitato civico di appoggio di persone esperte in diversi settori. Andare ad amministrare oggi è molto più complesso rispetto al passato, occorrono capacità specifiche e in grado di collaborare tra loro, occorre una squadra interna che si occupi di organizzare e verificare la macchina amministrativa una esterna che sostenga il lavoro di ricerca ed analisi dei bisogni di un territorio vasto e diversificato. Vanno strutturate e valorizzate le competenze amministrative, ma la pandemia ed i finanziamenti in arrivo per la ripartenza chiedono competenze professionali e lavoro di gruppo.

Fornirebbe prima delle elezioni la sua squadra di governo?

Insieme ai nostri candidati e al Comitato Civico, come segnale di cambiamento negli obiettivi, nei contenuti e nel metodo, proponiamo, con la massima trasparenza, parte dei nomi della squadra dell’esecutivo. Inoltre, faranno parte della squadra altre figure che, con deleghe finalizzate a temi specifici per la città, comporranno un quadro articolato di competenze che determineranno un lavoro di qualità finalizzato ad uscire dal pantano in cui versa il paese. Tre nomi su cinque dell’esecutivo saranno: Roberta Filigenzi, Andrea Santucci e Giampiero Minniti. Ci saranno, poi, figure che su temi specifici coadiuveranno il lavoro della Giunta: il geologo Daniele Raponi, con delega sul Geoparco e sistema geologico del paese; e Salvatore Grecco, con delega mobilità dolce e viabilità”.

Rita Palombi è Architetto con il focus incentrato sulla sostenibilità e il riuso, organica al movimento Bene Comune di Damiano Coletta, candidata come consigliere comunale nel 1994 nell’Mpr, lista di ispirazione socialista a sostegno di Giancarlo Siddera, candidata a Sindaco nel 2017 sostenuta da tre liste,  ci riprova di nuovo come candidato Sindaco “Pensiamo che possa esserci una stagione di cambiamento”.