Gli strani conti del ballottaggio: quando Coletta recuperò sul 59.93% ma Zaccheo era diviso per 9

Gli strani conti del ballottaggio: quando Coletta recuperò sul 59.93% ma Zaccheo era diviso per 9

7 Ottobre 2021 0 Di Lidano Grassucci

Tempo di ballottaggio a Latina, tempo di giocare sui numeri (dati elaborati dal centro di misurazione politica Dammitempo) . Dicono che Coletta, inteso come Damiano, debba giocarsi una “impresa impossibile” per “recuperare”. Ma è proprio impossibile? Eppure è già avvenuto e di Zacchei non ce ne era solo uno ma ben 9.

Vediamo i numeri dietro i numeri del primo turno. Al primo turno domenica e lunedì arriva primo Vincenzo Zaccheo con il 48.4%, Coletta arriva a 35.4%. Ergo? Difficile mutare, è un “quasi” verdetto finale, ma non è il verdetto definitivo.

Ma cosa capitò 5 anni fa? Coletta stava al 22% con una sinistra al 40 (c’era anche il Pd). La destra? Non aveva un candidato sindaco ma tanti, tanti da prendere il 59.9% dei voti di lista e il 56.82 voti sui sindaci, molto di più di ora.

Al secondo turno il 22% di Coletta diventa 75% del totale. Il candidato della destra era Nicola Calandrini che partiva dal 25.5% dei voti.

Ergo? Nella vita tutto è possibile, certo direte ma Vincenzo Zaccheo non è Calandrini, vero. Direte, la destra è unita, vero. Ma 5 anni fa chi immaginava che elettori di Forza Italia, della Lega, dei conservatori potessero “modificarsi” su Coletta? Prevedevamo tutti un Calandrini almeno più competitivo, risultò una valanga, ma non per lui. E’ pur vero che Coletta di oggi non ha l’abbrivio di ieri. Ma per dirla alla James Bond: “mai dire mai”.