Differente

Differente

8 Ottobre 2021 0 Di Lidano Grassucci

Si sentì differente, come se ci fosse un altro modo di fare quello che stava facendo, che aveva fatto e che, sicuramente,  non avrebbe più fatto.

Si sentì differente, trasformata. Capì che le erano rimaste dentro delle chiavi per aprire il mondo di cui ora capiva il verso e ora si apriva la porta della sua anima.

Giovanni Battista immergeva la gente nel fiume che “lavata” non era più quella di prima, si sentiva indifferente. Aveva dentro l’idea che esiste un “rito di passo”, un ponte, un qualche cosa che capovolge la cosa. Come se la bussola che ora segna precisa il nord prima segnava un improbabile est o vagava senza orientamento.

Un battesimo alla vita, senza alcuna Fede. Un battesimo al sentire al non mentire con il “sentire la mente”, con il sentimento.

Si sentì differente, trasformata.

La chiave dell’anima girava nella serratura, si apriva a se stessa. Si sentiva consapevole di altro da vivere. Un foglio bianco di quelli ruvidi, una penna biro con l’inchiostro nero pece.

Scrivere di questo moto che la smuoveva

Che la scuotesse proprio come un tuono
Che la calmasse come un perdono
Che la possedesse e fosse anche un dono

Eugenio Finardi, Un uomo

Si sentì differente, come se ci fosse un altro modo di fare quello che stava facendo, che aveva fatto e che, sicuramente,  non avrebbe più fatto.

Vanno di questo passo le cose della vita e non si scuotono.