Elezioni a Sezze: la strana coincidenza dei Lidano e dei socialisti
8 Ottobre 2021Ha chiesto che città fosse, e gli hanno risposto con un nome che non aveva mai sentito, che non aveva alcun significato, ma che aveva una risonanza soprannaturale nel sogno: Macondo
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Sono razionale, anche se non ragionevole. Ma la letteratura sudamericana, quella del realismo magico, con quella presenza nelle storie del soprannaturale, del fato, mi ha segnato. La Dea Ragione della grande Rivoluzione si mitiga nel destino fatto di anime, di mito e di magico.
A Sezze si vota, al primo turno arriva primo Lidano Lucidi, secondo Sergio Di Raimo. Inutile nascondere che tutti avrebbero pronosticato l’ordine inverso. Invece? Il secondo turno sarà altra cosa, ma qualcosa è avvenuto uguale.
Invece a Sezze quando ci sono i mutamenti c’è sempre una… goccia di socialisti. Inizio Antonio Maurizi, ma allora le maggioranze non erano “maggioritarie” e si facevano in consiglio comunale. Poi venne il maggioritario e il cambio fu non solo di un socialista, ma anche di un Lidano, in questo caso Lidano Zarra.
Storie diverse, ma con quello di ora con due ricorrenze: Lidano e i socialisti.
Da un lato una radicalità profonda, segnata da questo nome che ti schiaccia ad una storia che pare ripresentarsi, perseguire, avere una propria anima. Un destino che ti “riporta” anche se sei andato via, se sei altrove, oltre. Dall’altro quell’antica anarchia di pensare diverso per se, per il paese, ma anarchico che il “socialismo ordinato”, il “socialismo colto”, “il socialismo della ragione” del partito comunista ha “governato”, “celato”, ma che riciccia.
Perchè anche Lidano Lucidi è stato “sfiorato” della bislaccheria socialista, da quella strana libertaria eresia. Eresia in terra di Chiese è come goccia di acqua dolce in un oceano salato.
Strane ricorrenze, che non trovi nella retorica giustizialista, che i fini pensatori troveranno folli, irragionevoli. Come se un vecchio signore si fosse messo a raccontare di Macondo non nella storia di una famiglia, i Buendia, ma di un nome: Lidano.
Quel Lidano che nella versione di santo ha alimentato le “scelte” setine sulla statua. Lidano che qualcuno vorrebbe far superare da Carlo, ma che torna.
La congiura dei Lidano e… quanto sono pochi i socialisti qui, quanto sono “ininfluenti” eppure.
Le forze che legano in prospetti universali sono il Dio, il Demone, l’Essere animato, la Natura, la Sorte e Fortuna, infine il fato.
Giordano Bruno
Dedicato ai 300 Lidano del mondo, senza nulla voler dire tranne che saper sorridere di noi e del mito che indossiamo


