La destra riempie Piazza del popolo: sfilano i big. Il nodo dell’ultimo miglio di Zaccheo
13 Ottobre 2021Ciascuno ha il suo aplomb. Quelli di Fratelli d’Italia arrivano in corteo con le bandiere, la lista di Zaccheo fa lo stesso. Bandiere a sfondo bianco. Meloni, Salvini, Tajani sul palco. Quelli di Forza Italia sono “sbandierati”. Le altre liste in ordine sparso. Bisogna dare il segnale di unità, di spallata. di ultimo miglio. Il palco è enorme. L’aria? Come di attesa, un gigante che non dovrebbe avere problemi, ma qualcuno teme l’effetto Davide e Golia. Zaccheo gioca la sua partita, ha mestiere e certo non gli si può dire che ignora Latina. Ma nei duelli devi tenere sempre la guardia alta, devi non sottovalutare. Tutti i leader lì è un segnale della portata della partita, il centrodestra nei grandi centri ha sbagliato qualche cosa, qui se la gioca. Si gioca se la tornata è commestibile o se è difficile. Ciascuno lì ha la sua ragione, Zaccheo gioca il suo riscatto. Ci sono gli uomini di Claudio Fazzone e lui medesimo, a dare la mano a questo passaggio. Il centrodestra è un arcipelago questa è la sua forza ma anche il suo punto debole.
Dovevano esserci e ci sono. Esce l’arcobaleno e in tanti lo leggono come cosa buona, poi il temporale in questo strano autunno. Vincenzo Zaccheo ha vinto prendendo la candidatura, ha preso tanti voti al primo turno quasi ad un filo, ora c’è l’ultimo miglio, serve fiato e stavolta gioca uno ad uno. L’ultimo miglio.


