Ballottaggio/Il nodo del “rivoto”: gli elettori che si perdono al secondo turno e i tarocchi

Ballottaggio/Il nodo del “rivoto”: gli elettori che si perdono al secondo turno e i tarocchi

14 Ottobre 2021 0 Di Lidano Grassucci

Mediamente il 10/12% degli elettori si “perdono” tra il primo ed il secondo turno. Spariscono nel sole domenicale stavolta di ottobre. Nel 2016 votarono al primo turno 74.674 persone il 70% degli aventi diritto, domenica 3 a Latina hanno votato il 65.350 il 61% del totale. Se a questo dato togliamo il 10% di ulteriore calo, fisilogico, avremo una platea di 58.000 elettori. Per vincere “bastano” 26.000 voti. Zaccheo al primo turno ne ha presi 33.000, devi “riportarli” a votare. Coletta  ne ha presi 22 mila, devi riportarli convincendone di nuovi, almeno 4000.

Riportare a votare gli elettori che ti hanno votato non è facilissimo: nel 2016 Nicola Calandrini candidato della destra ne portò a votare alla “replica” 300 in meno, con lista dell’area conservatrice che stavano quasi al 50%. Certo ora i numeri sono diversi e lo è anche il tempo.

Coletta? Deve motivare i suoi e deve motivare i suoi senza esclusione di colpi, poi ne deve cercare altri 4000. Aggiungere un voto ogni 5.5 del primo turno. Possibile? Si voterà e non si è votato quindi nulla è impossibile.

Ma stiamo veramente leggendo il futuro con i tarocchi o con le ossa oracolari. Ma si deve fare perchè questo è il sapido delle elezioni. Quindi chi vincerà? Sicuramente vince chi vince

Che carte ci sono nel mazzo?

il Diavolo, è simbolo della passione senza controllo;

la Torre, è la presunzione umana;

le Stelle, questa carta significa che qualcuno guida il nostro destino;

la Luna, rappresenta la vita quotidiana con i suoi ostacoli

Vediamo quale uscirà, intanto voi cercate tra queste figure quella che vi spiace meno

 

Nella foto: la torre dei tarocchi

(dati centro di misurazione politica Dammitempo)