Risorge la Metro Latina, ecco le fermate… ma è una burla. In memoria della metrociuccio leggera

Risorge la Metro Latina, ecco le fermate… ma è una burla. In memoria della metrociuccio leggera

14 Ottobre 2021 1 Di Lidano Grassucci

Chi ha il coraggio di ridere, è padrone del mondo

Giacomo Leopardi

 

Ridere, ridere. Una città si salva se ride, se non è permalosa. Se trasforma le cose dal loro lato “ridicolo”. Ridere. In una campagna elettorale serissima, e altrettanto noiosa, tra persone tutte prese a prendersi sul serio questa mattina la città è stata “invasa” da “fermate” della metro. Pareva una Londra reinventata con la sua rete fitta di tratte e fermate.

Si fermate della metropolitana leggera di Latina, quella che Zaccheo non riuscì a fare al tempo del suo governo, ma che in consiglio comunale passò tra l’entusiasmo generale. Erano tutti “metropolitani”, tranne pochi e forse di meno.

Allora per sorridere facemmo, a Tele Etere e Il Territorio, la metrociuccio leggera. Puntammo anche sul “Porto di Latinozza”, ma è un’altra storia.

Calessino e asino con tanto di passeggeri che salivano all’intermodale destinazione mare, l’asino e il calessino non lo comperammo alla Ansaldo o alla Bombardier, ma fu un gentile prestito di Mauro Carturan dal suo podere. Fece due fermate e finì lì, come i voli di linea dei dirigibili.

Era un modo per discutere di una idea, poi l’idea convinse più dell’ironia e… la metropolitana non si è mai fatta. Ma questa è un’altra storia.

Oggi, e per qualche ora, la metropolitana non c’era, ma le fermate si.

E fattela na risata, tanto non ci stamo a giocà la via dello radduce (non siamo alla fine del mondo).