I sindaci di Sezze: Bufalotto e Lidano (Zarra) quei precedenti per Lillo

I sindaci di Sezze: Bufalotto e Lidano (Zarra) quei precedenti per Lillo

22 Ottobre 2021 0 Di Rita Berardi

Questa mattina mi son svegliata e non ho visto l’invasore nell’accezione del termine ma: “ho pensato al Sindaco Alessandro Di Trapano”.Non so perché a pochi giorni dalle elezioni nel mio immaginario invece di alternarsi il Sindaco uscente e quello che entra, mi viene da pensare ai due Sindaci di Sezze, uno Alessandro Di Trapano il Sindaco contadino per eccellenza, l’altro il Dottore Lidano Zarra, il sindaco del cuore. Il primo lo ho vissuto nell’infazia e attraverso la storia di Sezze perché “Bufalotto”, così veniva chiamato Di Trapano è parte della storia di Sezze.

Il dottor Lidano Zarra è il sindaco del cuore, perchè ci aveva messo davvero il cuore nel suo mandato, tanto cuore da perdere la ratio che serve nella politica locale, ma a lui va tutto il mio affetto e rispetto. E quel che resta è sempre la storia e le leggende. E la storia di Sezze è in gran parte una storia contadina, tanto che quando sento ancora quella frase idiota :” Eh a Sezze non abbiamo le fabbriche perché Bufalotto non le ha volute” mi verrebbe da rispondere con il famoso proverbio setino contadino :” zappa pe tera e guarda pe ll’aria” Come per dire se non lavori duro e continuo senza perdere tempo non arrivi al risultato, anche se quel risultato oggi qualcuno lo indica fallimentare in quanto Sezze si dice che sia tra i paesi più poveri della provincia.

D’obbligo viene la riflessione che, se Sezze dagli anni 50 agli anni 80 fece un salto economico e sociale non indifferente lo dobbiamo soprattutto al vecchio detto setino e, l’occhio va buttato a quella politica contadina che vide dalla forza lavoro di giovani e anziani contadini uscire figli professori, dottori, professionisti e pseudo intellettuali, indistintamente tutti istruiti e di cultura, anche troppa per i miei gusti.

Quindi si evince che a Sezze chi non voleva “zappare” poteva studiare e chi non voleva studiare anche per rispondere alla solita frase idiota sottolineo che bastava si spostasse al confine delle are setine per lavorare nelle fabbriche farmaceutiche dove, ancora oggi su 100 operai 70 sono setini, testimonianza che quel sindaco contadino sapeva “azzolare” anche nella politica territoriale. Quel Sindaco contadino che nonostante il suo ruolo istituzionale non aveva mai abbandonato le proprie terre che continuava a coltivare di fronte da ” Mena” la storica osteteria alla migliara 46 dove passavano a trovarlo tutti, dal contadino all’operaio fino a personaggi famosi come l’attore Nino Manfredi a cui dava le lumache, al regista Bernardo Bertolucci che proprio da Mena girò un cortometraggio con la l’attrice e regista Valeria Bruni Tedeschi. Tanti gli aneddoti da raccontare sul sindaco Di Trapano e non solo, anche su Zarra ne avrei, ma concludo con uno mio sulla terra, vera ricchezza del nostro territtorio Due settimane fa scendendo con mio marito da Via Sorana detta “Stoccacoglo” stavano arando il grande prato fronte all’ultimo tornante. Rivoltavano grandi zolle di terra e io: ” lo senti anche te Fabio questo odore di Terra? ” e lui: ” Si si sente forte” Ed io :” si vero, odora. E che buon profumo! Direi che se la batte con quello del mare”

P. S. Aneddoto dedicato anche a “Lisandrino Bufalotto”il Sindaco Contadino