Latina: le schede da rivedere e non saper perdere. Le schede si contano non si ricontano
4 Novembre 2021Winston Churchill aveva salvato il Regno Unito (e il mondo) dalla feccia nazista e fascista. Si presentò agli elettori appena si tornò a votare sicuro di incassare la riconoscenza: votarono i laburisti e lui lo rimandarono a casa. La moglie disperata “Winston abbiamo perso”, lui serafico ma distrutto “no, abbiamo vinto perché abbiamo combattuto anche per dare la libertà di votarci contro”.
Non era un baro comunista, era il capo dei conservatori, il capo della destra. Sapeva che in democrazia devi saper perdere, accettare la sconfitta come accetteresti la vittoria: con rispetto.
A Latina la destra che ha perso le elezioni a sindaco, ma vinto quelle a consiglio comunale, ora vuole ricontare le schede del primo turno… incurante che al secondo turno senza schede nulle il risultato è stato devastante, impietoso, ma non a suo favore ma contro. Coletta ha vinto con più del 10% di scarto e 6000 voti in più.
Bisogna accettare la sorte anche quando è avversa, i tribunali non possono riscrivere la storia non è nel loro ordine. I politici dovrebbero accettare la sconfitta come vorrebbero che l’accettassero gli avversari a ruoli invertiti. Non si ricontano i voti, si cercano le ragioni per vincere la prossima volta, altrimenti? Rosichi, e rosicare è categoria dei deboli.
Winston Churchill alle lezioni successive, quelle del 1951, rivinse.
Bisognerebbe studiare e capire la storia.


