La giunta di Coletta che giunge senza fretta

La giunta di Coletta che giunge senza fretta

16 Novembre 2021 0 Di Lidano Grassucci

NERONE – Stupida… Ignobile plebaglia! Così ricompensate i sacrifici fatti per voi? Ritiratevi, dimostratevi uomini e domani Roma rinascerà più bella e più superba che pria…

VOCE DEL POPOLO – (da dentro) Bravo!

NERONE – Grazie (rivolgendosi a Egloge e a Poppea) E’ piaciuta questa parola… pria… Il popolo quando sente le parole difficili si affeziona… Ora gliela ridico… Più bella e più superba che pria.

da Nerone, di Ettore Petrolini

 

 

“Faremo Roma più bella e più grande che pria”. Diceva così Ettore Petrolini interpretando Nerone. Se, dico se, in 5 anni (il primo tempo) abbiamo giocato così come veniva ora ci daremo una strategia. La Giunta di Coletta è pronta: un mosaico fatto di pezzi colorati di vetro in disegno indefinito. Ma sarà “più grande e più bella che pria” e ti devi fidare come gli spettatori del genio di Petrolini.

Di questo il popolo ha contezza. La sinistra ha i suoi campioni, ma anche la destra non è fatta di cuor di leone e sono tutti Giovanni senza terra. Manca Robin Hood anche per loro saranno diversi campioni.

Dico che oggi, tutti, hanno una grande occasione costretti a rinunciare alle purezze per farsi umanamente pragmatici, invece hanno diviso l’opportunità in tante piccole esclusività. Non servivano assessori di parte, ma assessori a parte di ogni differenza per la propria sana fantasticheria di cambiare nel profondo la città, tutta e non per parti.

Cambiare che non è tanto per fare, ma semplicemente facendola correre nel tempo presente e non nel nulla delle memorie ad uso di nostalgie, non a usare la cosa di tutti per il piacere di qualcuno. Una occasione di un noi collettivo dopo decenni di un noi che escludeva ipotetici loro.

Invece? Ciascuno avrà il suo pezzo di vetro.

E ora?
Anche ora ci si come sente in due
Da una parte l’uomo inserito
Che attraversa ossequiosamente lo squallore della propria sopravvivenza quotidiana
E dall’altra il gabbiano, senza più neanche l’intenzione del volo
Perché ormai il sogno si è rattrappito
Due miserie in un corpo solo

Giorgio Gaber, Qualcuno era comunista

 

Nella foto: Ettore Petrolini che interpreta Nerone