Latina e la nuova “sinistra a latere” di Coletta, Terra, Lucidi e…
18 Novembre 2021Mettiamoli in fila, e la fila è indiana non fa massa, ma diventa lunga. A Latina c’è Damiano Coletta che, al secondo mandato e dopo aver battuto non uno a caso, uno improvvisato, ma Vincenzo Zaccheo il leader storico della destra, è un campione non effimero, ad Aprilia Tonino Terra che non è da meno, ma dobbiamo mettere dentro anche Eligio Tombolillo a Pontinia, la Gervasi a Sabaudia e Lidano Lucidi a Sezze. Mantini a Cisterna potrebbe far parte della partita ma sta dentro di più in una logica di sinistra-sinistra. Lo stesso Domenico Guidi a Bassiano.
C’è, in provincia una “sinistra a latere” che da effimera è diventata solida, è diventata ancora non grande, ma certamente è grossa. Guida Latina-Aprilia-Sabaudia-Pontinia (Cisterna aggiunta), la testa industriale della provincia capace di fare il paio con la “destra moderatissima” dell’asse Fondi-Gaeta e con tutte le guerre intestine del caso Sperlonga che è testa commerciale. Sono i due sistemi intorno a cui ruota la “struttura” della provincia pontina, le aree che crescono di più. Le aree produttive.
Ecco allora che cambiano gli scenari, cambiamo gli interlocutori. Del laboratorio della destra resta poco, della sinistra collinare e di opposizione per definizione anche. Sono scenari che responsabilizzano i protagonisti ma pongono problemi di nuove strategie agli altri. Per la prima volta, dal ’93, Latina è dentro un processo “progressista”. Il precedente Mansutti-Di Resta fu brevissimo, forse intenso, ma ora siamo a 5 anni consolidati e 5 anni opzionati.
Insomma il mondo cambia, e cambia tanto.
Nella foto Tonino Terra, sindaco di Aprilia


