In morte di Paolo Pietrangeli, non ti ho conosciuto ma ti abbiamo cantato

In morte di Paolo Pietrangeli, non ti ho conosciuto ma ti abbiamo cantato

23 Novembre 2021 0 Di Lidano Grassucci
Voi gente per bene che pace cercate,
la pace per fare quello che voi volete,
ma se questo è il prezzo vogliamo la guerra,
vogliamo vedervi finire sottoterra.
Ma se questo è il prezzo lo abbiamo pagato,
nessuno più al mondo dev’essere sfruttato
Paolo Pietrangeli, Contessa
Beh, ciascuno ha la sua generazione. Ciascuno resta quello che era da giovane seppure il tempo ti cambia e di molto. Pietro Nenni diceva che se non sei rivoluzionario a 20 anni a 40 sei confidente della polizia. Non amo le guardie.
Beh, ciascuno resta il ragazzo che era e, di tanto in tanto, torna a sognare a volare non il volo del borghese che è, ma del ragazzo che faceva parlar le stelle.
Paolo Pietrangeli è morto, aveva 76 anni. Io non l’ho conosciuto di persona, ma l’ho cantato. Io non l’ho conosciuto di persona ma ne ho incontrati tanti, e forse qualcuno ha incontrato me, che:
Se il vento fischiava ora fischia più forte,
le idee di rivolta non sono mai morte,
se c’è chi lo afferma non state a sentire
è uno che vuole soltanto tradire.
Se c’è chi lo afferma sputategli addosso,
la bandiera rossa ha gettato in un fosso.
Lui se ne è andato, del sole dell’avvenire non c’è traccia. Di quella giustizia giusta per tutti non si vede traccia. Ma? Ma ne valeva la pena sentirsi dentro una storia che andava non di lato, nelle mediocrità quotidiane, non indietro in ipocrite nostalgie ma verso un domani tutto da scrivere.
Ho letto della sua morte ieri in una agenzia sul telefonino, e la sua canzona mi è ritornata in testa, lui rigorosamente con la barba, Giovanna Marini col pullover pesante perchè prima faceva più freddo, al folk studio e… non eravamo pacifisti, non eravamo politicamente corretti, pensavamo rivoluzionario.
Ciao compagno….