Latina/ I ricorsi e il rischio, per la destra, di guarire dalla zoppia la papera di Coletta
24 Novembre 2021Dicono, chiedono, reclamano il “rivoto” in 33 sezioni su 106 a Latina. Invocano il precedente di Cisterna, dove in tre sezioni si rivotò, per “brogli”.
Si era votato a giugno 2018, 3.200 cittadini furono richiamati a votare.
Ma, chi richiama, questo precedente omette di dire come è andata a finire.
Nella notte sono terminate le operazioni di scrutinio e Mauro Carturan è stato riconfermato sindaco con uno schiacciante 78,4% dei consensi, nelle quattro sezioni in cui si è rivotato il sindaco ha ottenuto 1.368 voti contro i 1.028 di giugno, è crollato invece il suo diretto avversario, Gianluca Del Prete, che ha ottenuto solo 338 voti contro i 577 di giugno.
Il Messaggero Latina, 6 gennaio 2019.

Non solo Maurotto (il mio indimenticato amico Mauro Carturan) è rimasto sindaco ma al giro di riparazione ha preso più voti di prima e i ricorrenti hanno quasi dimezzato i consensi.
Insomma, se si rivotasse si correrebbe il rischio “di curare la zoppia della papera”. Perché già in due settimane, tra il primo ed il secondo turno, a Latina gli elettori cambiarono opinione, a favore di Coletta. Lo fecero in 12 mila.
Quieta non movere et mota quietare, dicevano i latini.


