Latina, qui la politica e’ quel gioco semplice che alla fine vince Fazzone

Latina, qui la politica e’ quel gioco semplice che alla fine vince Fazzone

19 Dicembre 2021 0 Di Lidano Grassucci

Gerardi Stefanelli presidente della Provincia, la politica pontina è quel gran rumore in cui alla fine vince Faz

Gerardo Stefanelli è presidente della Provincia di Latina ergo Damiano Coletta governerà a Latina, il tutto nella vittoria di Claudio Fazzone.

La politica a Latina è come il gioco del calcio “un  gioco semplice: 22 uomini rincorrono un pallone per 90 minuti, e alla fine la Germania vince” come diceva Gary Lineker. A Latina la politica è un modo semplice di competere con gran rumore alla fine vince Fazzone.

Forza Italia, Il Pd e le civiche hanno fatto una santa alleanza e battuno il fronte Lega-Fratelli d’Italia. Dalla provincia si controlla la politica, certo Gerardo Stefanelli è uomo di “grande mediazione a suo favore”, ha dalla sua volontà e duttilità. Allievo di Michele Forte, poi convertito al Pd, poi alla moda di Matteo Renzi con un punto fermo alla Guicciardini, la difesa del particulare.

Questa elezione chiude un quadro che si era aperto con l’anatra zoppa di Latina che è stata “curata” in via Costa. Nasce un nuovo asse che vede Forza Italia e il Pd trovare nei civici (Terra, Coletta, Lucidi, Gervasi) un interlocutore organico. Questa alleanza ha la sua forza nei comuni grandi e relega gli “agrestini” a Terracina e poco più.

Il voto di giugno e il “dopoguerra” a Latina ha decretato un terremoto politico, nulla ora in questa provincia sarà come prima.

Io centrodestra? Solo a luglio era una invincibile armata, ad ottobre era orgoglioso con acciacchi, ora è in rotta.

Ha giocato un ruolo fondamentale il bisogno di Coletta di tenere il Comune, il bisogno di Terra, sindaco di Aprilia, di entrare nel salotto della politica provinciale da top player, e una destra che da ottobre ad oggi si è sciolta come neve al sole.