E’ morto Egidio Boldreghini, inventò l'”autogrill” della Pontina
28 Dicembre 2021Ci sono stati, qui a Latina uomini che hanno “creato”. Uomini che hanno fatto cose che non c’erano e che, dopo, hanno cambiato il mondo. Pasquale Pettinicchio con la mozzarella, Francesco Pacifico con i surgelati, Pasquale Andreoli con gli elettrodomestici, Maurizio Grandi con la televisione.
Si è spento un uomo di questa risma, si chiamava Egidio Boldreghini. Il nome di battesimo vi dirà molto, il cognome è quella riservatezza che hanno i cispadani anche quando stanno “in mezzo ad una strada”. Lui, Egidio, ha inventato l'”autogrill” della Pontina, il punto di ristoro su una strada che da Roma portava al Circeo. In mezzo al camin di questa via (si chiamava ancora Mediana) alla altezza di Borgo Grappa, prima della Plasmon venendo da Roma aprì un autogrill: mettevi benzina, prendevi in caffè, andavi in bagno, mangiavi se era l’ora. Capì che lì era il punto giusto per “una stazione di posta per gli automobilisti”. Capì che anche qui, su una provinciale potevi avere fame. Cibo che doveva essere buono, ma con l’aria rustica di questa piana cispadana; doveva essere rapido, per la fretta di andare al mare; che doveva esserci sempre, perchè la fame non rispetta mai la mezza se stai al volante.
Ha visto fermarsi gente con la Lancia Flavia, l’Alfa Romeo Duetto, o Ferrari disegnate da Pininfarina fino ai cafoni suv di questo tempo senza gusto.
Alla sera vedo donne bellissime
Da Venezia arrivare fin qua
E salire le scale e frusciare
Come mazzi di rose
E il profumo rimane nell’aria
Quando la porta si chiude
Francesco De Gregori, il cuoco di Salò
Ha visto donne bellissime venire da Roma, salire su auto assolute. Ha inventato una cosa che non c’era, un autogrill made in Pontina.
Lui ha visto in un incrocio di una grande strada veloce il bisogno di fermarsi. I grandi uomini sono così vedono cosa che gli altri manco immagineranno mai.


