Damiano Coletta: “Ma quale trasformismo, è cambiato il mondo e Latina non meno”. L’affidabilità di Fazzone

Damiano Coletta: “Ma quale trasformismo, è cambiato il mondo e Latina non meno”. L’affidabilità di Fazzone

31 Dicembre 2021 0 Di Lidano Grassucci

Cambia lo superficial
Cambia también lo profundo
Cambia el modo de pensar
Cambia todo en este mundo

Mercedes Sosa, Todo cambia

 

Entro in Comune a Latina, una bellissima giornata di sole. L’ultima dell’anno. Ho appuntamento con il sindaco Damiano Coletta. Mi controllano il green pass. Sono preparato ho tre dosi e tutto quanto il resto. Il sindaco mi accompagna nel suo ufficio, sei anni fa era tutto più in ordine. Ora pare tutto scapigliato eppure è tutto più “riordinato”.

Sei anni fa la rivoluzione, oggi…

Abbiamo fatto esperienza, poi dagli errori si impara

Che errori c’erano sei anni fa?

Siamo stati chiusi, per difesa. Questo è stato interpretato come isolamento. Ma ora è un’altra fase. Ora tutto è mutato e quella chiusura è stato un errore. Va detto anche che il civismo stesso ha cambiato anche gli altri e poi abbiamo dato risposte: in città Lbc è il terzo partito per consenso

E’ il partito del sindaco… pardon o lo era?

Non mi sottraggo alla provocazione, il tema di emancipare il movimento da me c’è, bisogna andare oltre

Sarebbe come distinguere Marx dal marxismo

Per dirla con Freud, il figlio per crescere deve uccidere il padre. Naturalmente parliamo di altro, del bisogno del movimento di non coincidere con una persona

Sì ma è passato da Lbc a Fazzone, e rincorre la Lega. Diciamo un cambio forte. Da rivoluzionario è diventato democristiano

Lei dimentica che c’è stata una indicazione chiara degli elettori. Anche oggi mi fermano dei cittadini che mi spronano a fare per Latina, forti della scelta del secondo turno su me. Le ricordo che tale scelta è stata data su un quadro delle liste del primo turno che era a maggioranza di centro-destra. Dobbiamo dialogare, costruire.

Ma non bisogna esagerare, ha già il sostegno della Muzio e di Forza Italia, perché rincorrere la lega?

Non rincorro nessuno, preso atto della scelta di Forza Italia espressa da Claudio Fazzone e della Muzio, cerchiamo il dialogo con tutti, ma senza rincorse, senza stracciarci le vesti. Dobbiamo affrontare una emergenza sanitaria, dobbiamo dare risposte con il Pnrr. Su questi temi stiamo cercando convergenze.

Pare trasformismo alla  Agostino Depretis

Capisco il bisogno di schematizzare, ma qui c’è stata la convergenza su una azione per la città: Latina città di fondazione, Latina città universitaria, Latina città della salute, Latina città smart. Sono assi che abbiamo condiviso. Non trasformismo ma progettualità e non potere. Forza Italia ci ha chiesto attenzione ai borghi, come la Muzio che pure ha indicato le opportunità del turismo sportivo e dentro il nostro piano di azione troverà questo. Di questa pluralità mi sono fatto garante. Non potere, ma politica.

Si poteva restare divisi

C’è urgenza, non da noi a Latina, ma in tutto il paese. I bandi vanno definiti entro giugno, dobbiamo agire presto e questo aspetto Forza Italia e la Muzio lo hanno messo in evidenza sin da subito e credo che sia l’esatto contrario del trasformismo, è responsabilità.

 Perché non usare la stessa “prassi” filosofica di 6 anni fa quando la destra per voi era peste bubbonica 

I 5 anni passati sono serviti, c’è stata una rivoluzione in Comune. Abbiamo cambiato metodo, ricordo che c’era da fare i conti con roba come Olimpia. Abbiamo, e lo rivendico, sopportato un carico enorme. Oggi il Comune di Latina si presenta con un livello di capacità di risposta che non ha paragoni, in tutti i contenziosi in cui l’amministrazione è stata coinvolta non siamo mai stati soccombenti. La prova della validità di un metodo

Insomma ha vaccinato il Comune ora se anche c’è un contagiato con i richiami fatti non ci si ammala più

Abbiamo creato condizioni di garanzia per tutti. Guardi che l’avvicinamento di Claudio Fazzone e di Forza Italia nasce anche su queste basi di trasparenza nel metodo. Quando ci siamo seduti intorno ad un tavolo è stato facile capirsi, mantenendo integra l’identità di ciascuno. Stiamo costruendo un percorso che non nega le particolarità, ma le rispetta. Io sto dentro questo quadro con la mia identità ed i miei valori

Quali sarebbero questi valori non negoziabili

Il bene comune, l’equità, la legalità, le pari opportunità. Senza questo non ci sarebbe ragione di governare. Gli elettori ci hanno chiesto responsabilità e io mi muovo entro questo mandato. Poi capirà che il Covid ha cambiato tutto, ma proprio tutto. Sono un medico e so bene che se si guarda alla malattia senza capirne l’evoluzione non si fa un buon servizio. In politica è uguale . Abbiamo fatto un accordo politico che funziona ed ha funzionato in Provincia. Serietà e responsabilità. Un accordo strategico a cui hanno aderito anche le altre esperienze civiche

Resta fuori solo Zaccheo

Vincenzo Zaccheo ama Latina e su alcuni tempi, penso alla politica universitaria possiamo e dobbiamo lavorare insieme.

Ma lui vuol rivotare

E’ nel suo diritto e su questo mi consenta di evitare pronunciamenti. Si stanno pronunciando i giudici. Si vedrà.

Siamo operativi, resta il gap di non fare le cose: teatro chiuso, biblioteca chiusa, palazzetto, Ruspi…

E secondo lei io non avrei avuto piacere a sciogliere questi nodi, sono un cruccio per me. Ma ogni volta c’è un problema nuovo, ho ereditato una situazione che dove metti mano c’è un problema. Dobbiamo uscirne certo e credo che in sei mesi si arriverà a chiudere. Trovi problemi nuovi, lentezze di ogni tipo anche da parte delle imprese. Ma ora sono fiducioso, chiuderemo anche il Ruspi e la città del gusto al mercato annonario. Stiamo lavorando anche per la casa della musica

Intanto strade rotte

Allora mi faccia dire, abbiamo speso 8 milioni di euro e rifatto 25 chilometri di strade, stiamo lavorando per sistemarne altri 50 con un impegno di 15/20 milioni di euro. Interverremo in via prioritaria dove ci sono problemi di sicurezza, penso a via Nascosa e a via del Lido

Il sindaco De Luca a Salerno stava dentro ogni angolo della città, è un modello

Dai! ciascuno ha la sua personalità. Non sono De Luca, ammiro De Caro a Bari, Gori a Bergamo e Sala naturalmente. Tra di noi ci sono legami forti, rafforzati dalla emergenza Covid

Il covid: cosa pensa sarebbe utile?

Convengo con quello che pensano tanti colleghi sindaci, le segnalo una intervista di Nardella sindaco di Firenze sull’Huffington post. Sono per l’obbligo vaccinale, sono un medico e non un costituzionalista, sono un sindaco e mi occupo di cose della città. Oggi siamo in una fase difficile.

Non teme i no vax

Il 70% dei ricoverati in terapia intensiva, anche al Goretti, sono no vax e i no vax sono meno del 10% della popolazione. Questa è una evidenza, c’è poco da disquisire. Serve vaccinarsi.

Torniamo alla politica, stante che l’interlocutore è Fazzone, lei è il collante della sinistra, aspira al ruolo di leader della sinistra?

Sono uno sportivo, il leader non è un attributo che ti dai da solo. Certo è che oggi con il Pd si è aperto un dialogo confortato anche da una battaglia elettorale comune, il pd ha scelto il mondo civico come “compagno di strada”. Io sono sempre stato per il campo largo, ci sono anche articolo 1 e i 5 stelle. Insomma c’è una sintesi già forte, tanto da essere interlocutore dentro i processi, guardi la Provincia.

Resterà sindaco, o alle politiche farà altre scelte?

Il mandato elettorale non è uno scherzo, ho un impegno con gli elettori. Certo il futuro non lo conosce nessuno, ma gli impegni si mantengono.

E’ andata via la segretaria generale, nonché direttore generale del Comune, Rosa Iovinella, cosa cambia

Lei ha garantito, con la sua professionalità , un cambiamento di metodo amministrativo, ci ha consentito di navigare sicuri in acque non tranquille. Le debbo riconoscenza. Andrà a Torino dove è stata scelta tra 49 segretari generali e questo dà valore alla nostra scelta di 5 anni fa, ma è anche il riconoscimento di un metodo di lavoro che oggi è patrimonio di Latina. Mi consenta, non era mica una cosa scontata e neanche era mai accaduto prima.

la sostituzione?

Ci stiamo lavorando, ho chiesto anche agli alleati che mi hanno dato piena responsabilità della scelta

Resterà figura unica il segretario generale e il direttore del comune?

Valuteremo anche se per rendere appetibile questo ruolo a segretari generali di fascia alta e per farlo dobbiamo lavorare su una figura unica, ma vedremo.

Cosa augura ai suoi concittadini per il 2022?

Salute, salute che è l’emergenza di questo tempo. Uscire dall’emergenza sanitaria. Credo sia la prima cosa.