Latina, serve una idea folle per diventare savi: dalle panchine giganti al Viagra

Latina, serve una idea folle per diventare savi: dalle panchine giganti al Viagra

7 Gennaio 2022 0 Di Lidano Grassucci

 

Vedo in tv un documentario sull’‘idea di creare delle Panchine Giganti che è nata nel 2010 per opera di Chris Bangle, un designer americano molto attivo nel settore automobilistico che nel 2009 si è trasferito con la moglie nelle Langhe in Piemonte, più precisamente a Clavesana, in provincia di Cuneo”

Hanno messo delle panchine giganti dentro un mondo di vigne e le panchine si sono moltiplicate e con loro i turisti, ne sono nate altre in altre città, facendo di un posto “anonimo” un posto degno di essere guardato da una panchina, e per di più gigante (sotto la mappa delle panchine giganti in Italia)

E noi qui? Stiamo ancora dietro a terme, aeroporti, autostrade, dizionari di musica, intermodali senza modi.

Il sindaco di Latina, Damiano Coletta, ha presentato le sue linee guida per i prossimi 5 anni, Gerardo Stefanelli, presidente della provincia lo farà a breve. Sono, e saranno, sicuramente perfette ma… metteteci una panchina gigante, metteteci un’anima. Tipo a Borgo San Michele davanti all’ex Pfizer, alla rotonda, mettiamoci una gigantesca pillola di Viagra, così si capisce che la pillola che ha “dato potenza a chi non ne aveva” è passata per di qua e non è banale.

Tipo alla rotonda dell’Appia prima dell’aeroporto Comani mettiamoci un Siae Marchetti che ci dirà del vicino aeroporto ma anche del grande ingegnere corese, Alessandro Marchetti che “inventò” l’aereo in Italia.

Poi piazziamo kiwi giganti, fior di latte grandi come grattacieli, carciofi romaneschi illuminati che la sera si vedono dal mare. A Borgo Grappa ci starebbe bene un cocomero così grande che i bimbi ci potrebbero giocare dentro.

Usciamo dall’anonimato, urliamo al mondo che se ci guardi da una panchina puoi vedere un mondo fantastico e scriviamo sui cartelli da Borgo Carso al Grappa che se chiedi la strada in italiano ti rispondono in friulano.

Insomma se restiamo termali anche Fiuggi ci batte, se siamo orgogliosi di essere cispadani battiamo anche Abano.

Le linee guida? Non essere banali, avere una panchina gigante.