Ex Banca d’Italia? Facciamoci una banca. Quando il genio fa ridicoli i falsi intelligenti

Ex Banca d’Italia? Facciamoci una banca. Quando il genio fa ridicoli i falsi intelligenti

13 Gennaio 2022 0 Di Lidano Grassucci

L’idea è geniale, e le considerazioni geniali mi fanno innamorare tanto quanto la banalità mi mortifica.

L’idea risponde alla domanda dalle 100 pistole di questi tempi a Latina: “ma cosa ne facciamo dell’edificio dell’ex banca d’Italia?”

La risposta arriva da Fausto Furlanetto, ex consigliere comunale di Forza Italia che nel DNA ha la concretezza dei commerci della serenissima Repubblica di Venezia, è cispadano del Sabotino.

Fausto mi manda un messaggio dopo aver letto il mio articolo che suggeriva di abbelare ,cioè di seppellire, la sede della Banca d’Italia di piazza della libertà. Il Comune l’ha acquistata senza averne alcun bisogno come si fa con gli edifici di Vicolo Corto a Monopoli.

L’idea di seppellirla era in ragione della mancanza di idee su cosa farne da parte del Comune di Latina.

Furlanetto e di borgo Sabotino, ha davanti il mare e ha dietro la cultura millenaria dei cispadani. Sono gente che girava il mondo e i mari quando gli altri non erano neanche mai usciti dall’uscio della propria caverna.

Ed ecco l’idea geniale: “Lidano, facciamo della banca d’Italia una banca”.

Genio assoluto,  è quella risposta che hai davanti al naso ma che non sai di avere.

La banca d’Italia, intendo l’edificio, è nato come banca e se c’è nato….

Il comune ora potrebbe affittarla ad una banca vera (chi si ricorda della banca di Latina di Tana?) semplicemente per fare da volano ad una rinata funzione finanziaria per il centro storico di Latina.

Ma certo questa soluzione è troppo razionale, è troppo intelligente, per essere adottata da amministratori e da una classe politica che vuole fare l’intelligente. Tutti a fare soluzioni intellettuali: università,. librerie, musei, centri musicali.

Ecco, la differenza è tutta qui tra chi è intelligente e non ha pregiudizi ideologici e chi vuole fare l’intelligente e si infogna in inutili discussioni sul sesso degli angeli,

Della ex Banca d’Italia si è parlato tanto le idee più bislacche tra cui la più retorica è quella di darla all’università come se l’università fosse una sorta di pattumiera urbana in cui “buttare” tutti gli edifici che avanzano da altre funzioni.

Invece l’idea è semplice la Banca d’Italia faccia quella che quello per cui è nata la banca grazie Furlanetto, grazie di avere, con una battuta, fatto vedere che il re era nudo.

Il comune di Latina si è comperato l’auto nuova, peccato che non ha la patente.