E’ stata la mano di Dio e le maschere della vita
14 Gennaio 2022Nomination agli Oscar 2022, miglior film straniero, per “La mano di Dio” di Paolo Sorrentino. Ripubblico la recensione alla pellicola che abbiamo pubblicato lo scorso gennaio
LA RECENSIONE
La mano di Dio, è stata la mano di Dio vendetta degli ultimi contro ogni sopruso. Un argentino di talento divino contro un mondo di prepotente e ricca ragione. Intorno ad una giustizia fatta della bellezza di un baro gesto atletico c’è il mondo di una Napoli che ha anche Fellini dentro come se avesse “mangiato” Rimini. Film biografico di Paolo Sorrentino? Film fotografia di tante biografie, compresa la mia.
Figure, maschere, mostri quotidiani. Paure da fuori, paure da dentro. Un ragazzo nella ovatta di una famiglia che appare perfetta, che è assolutamente imperfetta, che è terribilmente dentro il circo del vivere.
Chi si ferma nel bagno, chi in Peter Pan, chi negli scherzi per una vita seria, chi nella vita parallela e in ogni percorso seria.
Maradona riscatta, Maradona fissa illudendo, si illude fissando. Anche lui nella galleria
Non basta la bellezza, la bellezza purissima di una zia che rinuncerebbe ad ogni grazia per la grazia di un figlio nel gioco di diventare sogno erotico, di uscire da regole di “contenzione” erotica, per essere donna, madonna.
Dio mio che caos è questo teatro della vita e il film di Sorrentino fai fatica a seguirlo per quanto affollato, poi dentro trovi la tua folla, te stesso, la tua Rimini non napoletana ma di ogni città italiana e la mia non fa eccezione.
L’uomo con il cane, l’anima con i suoi pensieri, tu che cerchi la vita nella sua scoperta che è infinita.
Difficile seguire un film che diventi nel film non John Wayne senza macchia mai, senza mai paura, senza dubbio alcuno, ma sei un ragazzo eterno all’esame della vita.
L’amico scoperto ,ai margini della legge,(ma quale sarà poi?), l’amore insegnato da amore dato, e la città dove poter fare regia della vita. La famiglia così imperfetta, come ogni figura è imperfetta.
Fellini non è “citato” nel film, sta nel film dalla prima inquadratura alla fine che sei schiacciato dalla tua avventura.
Film non facile, per chi, come me, viene da John Wayne ma è passato da Fellini non dimenticando il primo amore e fantasticando nel secondo.
Film che ha mille tracce in una.
Poi un viaggio verso Roma dove, forse, si faranno film o si è fatto questo film.
È stata la mano di Dio è un film drammatico, biografico del 2021, diretto da Paolo Sorrentino, con Filippo Scotti e Toni Servillo.. Durata 130 minuti. Distribuito da Netflix.
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