Novak Djokovic: l’illuso condannato dalla delusione di essere umano
14 Gennaio 2022Novak Djokovic deve andar via dall’Australia: Dio si fece uomo e da uomo ebbe bisogno di vaccinarsi per salvare e salvarsi o di farsi eremita. Non conta quanto sei campione ma quanto sei umano.
Esiste una necessità di eguaglianza che deriva dall’essere uomini, anche se campioni. Il mondo vive una tragedia, il covid, ma nella tragedia c’è anche qualche bisogno che torna. Non si muore da campioni o da cafoni, non si muore da geni o da cretini, si muore.
I soldi comperano tutto ma non la vita. I soldi, il talento, non ci esenta dall’essere caduchi e da contare il tempo nel medesimo modo
Novak Djokovic si sente esente dall’umano, si sente eccezione nel disegno di Dio o della natura e invece è un fesso come tanti.
Mio padre era pratico, mi insegnò a non invidiare: “L’illuso è peggio del cretino” (“i illuso è peggio de gli babbao”). Mi insegnò a non sentirmi eccezione ma unico tra unici, mai secondo ma mai primo.
Oggi gli illusi hanno avuto una delusione e si sono fatti uomini.


