Latina/ Se Latina avesse il Colosseo ci metterebbero l’università o un aeroporto
28 Gennaio 2022In tutto il mondo si fanno le divisioni per dividere le cose, a Latina si fanno i pareri. A Roma hanno smesso di discutere su cosa farci al Colosseo dopo la fine di gladiatori e giochi, ed hanno deciso di ammirarlo.
A Latina si sarebbe aperta una discussione con i “destri” che avrebbero voluto dedicare a Cesare (saltando Flavio) e destinare, nell’ambito di un piano di valorizzazione della “Roma di fondazione”, a uso universitario, magari a sede di rettorato. I “sinistri” per non far vedere di essere meno innamorati di Cesare lo avrebbero voluto sede di spazi per la lettura per i giovani universitari con wi fi gratuita e spazi da donare all’Idisu per la mensa con annesso archivio.
Gli intelligenti avrebbero suggerito la sede di un museo di “arte contemporanea antica”, passando per chi, vista la vicinanza con le terme di Caracalla, avrebbe visto bene un uso termale con acque salsobromoiodiche portate con acquedotto da Fogliano.
Non sarebbero mancati coloro che visto lo sviluppo dei convertiplani (aerei a decollo verticale) lo avrebbero visto bene come aeroporto cargo per i flussi di esportazione delle bighe e delle daghe di qualità.
Naturalmente previo convenzione con le scuole di Socrate a cui l’immobile verrà trasferito.
Non ho fatto nulla di altro che mettere la parola Colosseo al posto di ex Banca d’Italia.
Benvenuti a Latina la città dell’assurdo… immobiliare.
Naturalmente il tutto con mille pareri: se ho tre papere ciascuna con due zampe, quante zampe avrò in totale? A Latina l’opposizione avrebbe detto che è indeterminato, la maggioranza che sono già troppe metà, l’avvocatura, citando Lucio Dalla “Quanti capelli che hai non si riesce a contarli”, avrebbe detto che sono incontabili. Il Tar a cui si arriverà che andrebbero riportate alle stato di uova, e quindi non ci sono gambe ma frittate per tutti.
Alle papere sostituite le commissione, alle zampe i gruppi consiliari.


