Ricontamo: il Tar dice “allocca a pulicini” e decreta di rivedere i voti in 33 sezioni di Latina
9 Febbraio 2022E’ tutta una barzelletta. Pensavo di dover scrivere di politica con serietà e saggezza, di citare Machiavelli, Guicciardini, Cavour, Benedetto Croce e Turati. Invece? Debbo richiamare una vecchia regola del nascondino (si chiamava cecalacchia) di quando ero bambino: se che stava sotto sbirciava mentre contava il tempo di far nascondere gli altri, si bloccava il gioco con l’ordine “allocca pulicini”. Significava rifacciamo tutto.
Ecco a elezioni definite il Tar di Latina decreta “allocca pulicini” e fa ricontare le schede in 33 sezioni su 116. Un altro giro altre polemiche.
Intanto il mondo è cambiato:
il centrodestra, a dire di Matteo Salvini, non esiste più;
Forza Italia e Annalisa Muzio, insieme ai 5 stelle stanno con Coletta;
l’ex capogruppo della Lega Massimiliano Carnevale ha dichiarato che Vincenzo Zaccheo era il candidato sbagliato.
La storia non ha la retromarcia possibile, ma questo è la politica non ha più autonomia ma dipende da giudici, da ricorsi, e da invocazione (questa volta del sindaco Coletta) ai Prefetti come si facevano una volta a papà o alla Madonna del Divino Amore.
Benvenuti nel mondo dove dovremmo esser nati … salvo ricorso al Tar. Dovremmo esser viventi, ma prima meglio chiedere al Prefetto


