Revocati i domiciliari a Claudio Moscardelli
11 Febbraio 2022Torna libero Claudio Moscardelli dopo sette mesi di restrizione della libertà, era agli arresti domiciliari da luglio. Sono amico di Claudio e la notizia mi riempie di umana e personale gioia. Pur non comprendendo il lungo, lunghissimo, periodo in cui è stato privato di libertà. Non ne comprendo necessità, ragione.
Sono un vecchio garantista, amo sempre poco le accuse e sento sempre le difese, perché ragione e torto sono sempre difficili da confinare e non mi sono mai assolto per condannare ma neanche condanno mai.
Con Claudio Moscardelli mi unisce un pezzo di vita, una generazione, la passione per l’impegno pubblico e ne conosco, e riconosco, l’umanità e i valori.
Non entro nel merito della vicenda giudiziaria, dico che il peso che ha pagato, sino ad ora, è alto e sono felice che possa tornare alla vita civile e ad aver mondo di difendersi. Un amico ti manca quando manca, ti manca anche scontrarti con lui.
Faccio il mestiere di raccontare, spesso racconto di cose sgradevoli, spesso sento il peso di moralismi che poi sono pochi morali. Ritengo sacra l’amicizia e la rivendico, nella vita e oggi questo pezzo è all’amico.
Una volta fui tradito da uno che si diceva dalla mia parte, gli scrissi una lettera: “L’amico per l’amico presta il petto al nemico”. Resto di questo avviso e oggi voglio gioire per Claudio.
Ciao Claudio sarà bellissimo tornare a discutere, litigare, avere tra noi torto o ragione. Sarà bellissimo dissentirci ma nella consapevolezza di essere brave persone.



Purtroppo sì…