Il Pd di Latina sceglie “unitario”: Sarubbo e Majocchi
13 Febbraio 2022Il partito democratico pontini ha definito i suoi assetti: Omar Sarubbo segretario provinciale e Leonardo Majocchi segretario del partito nel capoluogo. Un assetto nuovo, c’è stato un periodo di commissariamento per il partito provinciale.

Sarubbo ha esperienza politica, Majocchi ha entusiasmo politico. Diciamo esperienza e veemenza in cerca di equilibri generazionali. Il tutto nella speranza di un partito aperto e non impegnato in discussioni sulle aperture, un partito dialogante sulla società non confliggente su se stesso. Una politica della prassi dentro valori condivisi, non una politica sulla politica interna.
Majocchi viene da una politica veloce, diciamo rapper, Sarubbo dalle attenzione ai testi di melodie piene anche di malinconie. Ma un partito non è un monolite ma è un fiorire di fiori diversi e non prevede il tagliaerba che fa un prato omogeneo. Vedremo la sfida che c’è che ci sarà.
Serve poi una sinistra, sì un movimento capace di capire la differenza tra ultimi e primi, che si sporchi un poco le mani. Sfida da poco? Da tremare i polsi servirò tutta l’esperienza di Sarubbo, servirà tutto l’entusiasmo di Majocchi, servirà la militanza e la critica, aspra e dura sulle cose del mondo, per provare a dire cose al mondo.
Personalmente? Spero in un Pd che parli di bisogno evitando il bisogno di parlare su se stessi. Un partito bello, non un partito narciso.


