Sul caso Sabaudia: possibile che siamo tutti bari?

Sul caso Sabaudia: possibile che siamo tutti bari?

21 Febbraio 2022 0 Di Lidano Grassucci

Non entro nel merito delle inchieste, me ne preoccupo. Un vento forte ha investito l’amministrazione di Anzio, ora un vento diverso tocca Sabaudia, ma prima quasi nessuna amministrazione è rimasta indenne da inchieste.

Possibile? Sono figlio di Niccolò Machiavelli che scriveva dell’uomo visto non come angelo ma come lupo e su questo ha creato la politica consigliando nel governo il Principe. Quindi non sono una mammoletta e non mi fido del prossimo, conoscendo però me stesso, ma è possibile che tutti barano?

Stamane la notizia dell’arresto di Giada Gervasi, sindaco di Sabaudia, mi ha scosso, tanto. Perché penso che chi amministra ormai sa che ogni cosa, anche la più piccola, diventa pubblica e mostruosa e mi chiedo, inoltre: a che pro? Perchè?

Ormai tra telefoni, telecamere, e mail, rete non puoi neanche buttare la cicca per terra, perchè?

Detto questo sapete che resto non garantista, ma rigorosamente innocentista, e attendo sempre dopo le “ragioni” dell’accusa, le “considerazioni” della difesa. In quel percorso che non è l’accertamento della verità assoluta, ma del giudizio nel processo entro la legge.

Poi esiste per me un problema civile, perché della vita civile mi occupo, non delle pene, non del perdono, non della virtù. E in questo ambito mi interrogo sulla etica repubblicana, sulla kantiana legge morale in me, sui valori profondi di una società dove nessuno (nessuno senza eccezioni) gioca pulito, ma tutti con la macchia sul lenzuolo non candido del vivere.

Il mare di Sabaudia è bellissimo, Moravia diceva che assomigliava alle dune di Dakar, ma forse noi non lo meritiamo perché anche della bellezza vogliamo l’esclusiva, ne siamo ingordi. La Gervasi spiegherà, ed avrà modo di spiegare il suo operato, noi però non possiamo dirci assolti

La paura di cambiare
Verremo ancora alle vostre porte
E grideremo ancora più forte
Per quanto voi vi crediate assolti
Siete per sempre coinvolti
Per quanto voi vi crediate assolti
Siete per sempre coinvolti.

Fabrizio De Andrè, La canzone del maggio