Sezze/ Serafino e Orlando dormono in Comune: la guerra dell’humus

Sezze/ Serafino e Orlando dormono in Comune: la guerra dell’humus

5 Marzo 2022 0 Di Lidano Grassucci

Se Parigi val bene per Enrico di Navarra, Sezze scalo val bene una notte insonne per Serafino di Palma e i consiglieri di opposizione contro l’impianto di compostaggio in via di realizzazione.

Tutte le opposizioni, dalla destra al Pd si schierano contr l’impianto approvato in giunta alcune settimane fa. In vero, senza entrare nel merito, un demerito l’amministrazione di Lidano Lucidi l’ha evidenziato: cercare di fare senza fare clamore. Insomma il civismo contro l’autocentristro del partiti e del Pd in particolare, ripete lo stesso schema: fa quel che non voleva facessero gli altri.

Il nodo a Sezze non è se è giusto o meno, pericoloso o meno, fare quell’impianto ma perché si continua a voler evitare la discussione prima per trovarsi con le proteste poi, visto che i segreti in questo mondo non esistono.

Ora Serafino e gli altri non ci hanno dormito su ed hanno occupato l’aula consiliare. “facciamo a turno – dice al telefono Serafino Di Palma – noi , io e Orlando (Quattrini), abbiamo fatto la notte, ora monta Sergio (Di Raimo) e Armando Uscimenti già ha fatto il suo”.

Presiedono, la guerra dell’humus la potremmo chiamare con  tanto di guardie e di aree occupate, perchè? Per non parlarsi, per aver paura del confronto. Ma senza confronto ci sono le occupazioni, le incomprensioni e la guerra sia pure per l’humus.

Serafino sta tra rivoluzionari in una rivolta e ricorda sempre Bruno Lauzi, l’unico cantautore genovese non comunista (era repubblicano), che ai colleghi durante le contestazioni commentava: “non vi preoccupate per me, per me basta un muretto piccolo”. Ma era battagliero

 

Nella foto Serafino di Palma, Armando Uscimenti e Orlando Quattrini